Ieri pomeriggio è arrivata l’ufficialità di Cristiano Ronaldo alla Juventus: analizzando le cifre dell’operazione e le conseguenze che si avranno nel nostro campionato, come giudicare l’acquisto dell’asso portoghese?
Cristiano Ronaldo è ufficialmente un giocatore della Juventus: con questo comunicato nel tardo pomeriggio di ieri si è chiusa una trattativa clamorosa che andava avanti da più di una settimana. I tanti tifosi bianconeri sono in delirio immaginando il campione portoghese con la maglia bianconera pronto a dare spettacolo all’Allianz Stadium.
L’acquisto di Ronaldo ha dimensioni enormi anche dal punto di vista economico: per le casse della società di Andrea Agnelli, CR7 a Torino rappresenta un investimento monstre soprattutto per un calciatore di 33 anni, seppur il più forte del mondo.
Dal comunicato ufficiale si evince che solo il cartellino di Ronaldo, compresa la commissione di 12 milioni di euro, è venuto a costare 112 milioni, a cui vanno aggiunti i 60 milioni lordi all’anno di ingaggio ( quindi 30 netti ) per 4 anni, che portano la cifra complessiva dell’operazione a 352 milioni.
Un costo francamente spropositato, ma che è in parte giustificato da…Ronaldo stesso: infatti il nuovo numero 7 bianconero è a tutti gli effetti una azienda, grazie alla sua immagine e ai suoi sponsor può facilmente far salire gli introiti del merchandising bianconero alle stelle. Proprio ieri abbiamo potuto constatare come le magliette con il suo nome siano in vendita nello store online alla “modica” cifra di 144 euro, e visti i circa 23 milioni di tifosi juventini sparsi nel mondo, non c’è da stupirsi se il costo elevatissimo non fermerà la voglia di accaparrarsene una.
Focalizzandosi invece su un discorso tecnico, è evidente che la Juventus dovrà compensare l’acquisto di Ronaldo con un paio di cessioni importanti (sicura la partenza di Higuain a cui si aggiungerà uno tra Pjanic, Dybala o Alex Sandro), ma CR7 è stato preso per dare l’assalto a una Champions League diventata un vero e proprio tabù per i bianconeri.
Questo dovrà servire come stimolo a tutte quelle squadre (Napoli, Roma e Inter in pole) per alzare l’asticella e cercare di dare l’assalto all’armata bianconera , dal momento che le fonti di finanziamento soprattutto straniere saranno più generose con la Serie A grazie alla presenza del campione portoghese.
Dunque si può facilmente dire che l’acquisto di Ronaldo porterà benefici a tutto il movimento calcio in Italia, con più entrate economiche che dovranno essere sfruttate con intelligenza e strategia, per evitare il rischio che, dalla prossima stagione, la Serie A diventi una nuova Ligue 1 con la Juventus dominatrice assoluta.
Filippo D’Orazio

Il calcio da sempre è l’amore di una vita, il giornalismo sportivo la mia passione e il mio lavoro

