La suscettibilità dimostrata da una parte del tifo giallorosso all’arrivo di Zaniolo ha alimentato le chiacchere intorno al giocatore che sicuramente attrae interesse da parte di alcune big italiane (e non). In particolar modo la Juve sembra gravitare attorno all’attaccante giallorosso con modalità che ricordano quelle con cui aveva approcciato a Chiesa quando era a Firenze.
Chiacchere, ammiccamenti senza mai esporsi troppo, qualche segnale e poi man mano che la fine del mercato si avvicinava pressioni sempre più insistenti.
Anche guardando la medaglia dall’altra parte, ossia quella del giocatore, sembra che le modalità siano le medesime. Zaniolo, esattamente come fece Chiesa negli ultimi mesi a Firenze, non ha mai manifestato apertamente la sua voglia di andar via da Roma, come se sapesse che esporsi cosi tanto potrebbe avere effetto contrario con la società la quale deve avere a che fare con una piazza in cui cedere un giocatore simbolo alla Juventus non è mai cosa facile da far digerire. Del resto anche nel caso che la trattativa non si realizzasse (la Juventus non sembra squadra che in questo momento abbia in Zaniolo il giocatore su cui fare all-in!) una rottura netta con la tifoseria porterebbe solo guai e difficoltà nella gestione di tutta la stagione.
D’altro canto il giocatore di Massa, non ha mai fatto dichiarazione di grande apertura verso un suo futuro romanista, quasi fosse timoroso di sentirsi poi dare del traditore nel giro di un paio di mesi.
Stallo
Come spesso accade si è creata quindi una situazione di stallo in cui ne società ne giocatore dichiarano apertamente di voler spingere per un trasferimento, che per molti motivi farebbe comodo ad entrambe le parti, ma allo stesso tempo nessuno fa nemmeno dichiarazioni per rinsaldare il matrimonio la cui scadenza è attualmente prevista per giugno 2024.
In questi casi, la storia dice che forse sarebbe meglio rompere gli indugi velocizzando un trasferimento. In assenza di una comunicazione chiara l’operazione diventa man mano più probabile. L’alternativa è prepararsi al meglio alla possibilità che il trasferimento avvenga perchè il rischio, forte e concreto, e che alla fine l’affare Zaniolo – Juve (o Milan, timidamente sullo sfondo) si faccia, ma che si faccia a mercato quasi finito, quando il tempo per sostituire l’uomo decisivo nella finale di Conference League sia poco.
E’ successo cosi con Chiesa, sostituito malissimo dalla Fiorentina negli ultimi due giorni di mercato. La Roma ha il dovere e la possibilità di imparare dagli errori di altri e fare meglio.
chimico, appassionato di calcio, di tattiche e statistiche

