Olsen 5,5: Non ha colpe sui due gol, ma non dà sicurezza alla difesa giallorossa; in occasione del gol annullato a Higuain, rimane a metà strada senza un vero perché.
Karsdorp 6: Il terzino olandese torna a giocare una partita vera dopo circa un anno e mezzo dall’ultima volta, esclusi gli 80 minuti di Roma-Crotone della stagione scorsa: tutto sommato offre una prova sufficiente, proponendosi in avanti più volte, voto di fiducia per il proseguo della stagione.
Manolas 6: Non commette particolari sbavature, duellando con Higuain e reggendo l’urto degli attacchi rossoneri.
Fazio 5,5: Voto di sufficienza per il merito di aver trovato il gol del pareggio, ma in difesa ancora barcolla e non offre la solidità necessaria. Da ritrovare.
Marcano 5: Lanciato dal primo minuto nella difesa a 3, cerca di impostare più volte ma è gravissima la disattenzione in tandem con Kolarov per il vantaggio di Kessiè.
Kolarov 4,5: La controfigura del terzino arrembante e decisivo della stagione scorsa: rarissime volte propositivo, ha sul groppone insieme a Marcano il gol di Kessiè. Problema di condizione fisica o altro?
De Rossi 5,5: Prova a dare ordine al gioco della Roma e risulta uno dei migliori in campo per i giallorossi. Non ci si può aspettare da lui dinamismo, ma il capitano romanista dà la solita sostanza.
Nzonzi 4: Va al piccolo trotto per tutti i 90 minuti, giustificati da una condizione fisica ancora precaria. Annullato giustamente il suo gol per tocco di mano, imperdonabile il suo pallone perso al 95′ che dà il via al gol vittoria di Cutrone.
Pastore 5: Il fantasista argentino gioca nella posizione a lui più congeniale, ma non trova mai lo spunto decisivo nascondendosi e non prendendo mai per mano la squadra. Insipido.
Dzeko 5: Nervoso, si lamenta di continuo e sembra soffrire la presenza al suo fianco di Schick. Cerca in tutti i modi di prendersi il pallone, ma non trova mai la giocata decisiva.
Schick 5: Anche lui lanciato dal primo minuto, non combina nulla di buono allargandosi spesso e creando confusione nell’attacco giallorosso: a Di Francesco il compito di trovare una collocazione tattica adatta a lui.
Di Francesco (all.) 4: La sua Roma è una squadra senza idee, senza gioco e senza personalità. La Roma dell’anno scorso sembra un ricordo, ma non si può semplificare tutto alle partenze di Alisson, Strootman e Nainggolan…
El Shaarawy (45′) 5,5: Prova a dare brio all’attacco romanista, ma neanche il suo vecchio stadio sembra portargli fortuna.
Cristante (68′) 5,5: Si muove bene tra le linee, ma perde palloni pericolosi.
Santon (80′) sv.
Filippo D’Orazio

Il calcio da sempre è l’amore di una vita, il giornalismo sportivo la mia passione e il mio lavoro

