Si dividono la posta in palio Cagliari e Bologna: finisce infatti 0-0 l’anticipo delle 12.30. Risultato giusto, maturato dopo novanta minuti anonimi: il caldo in parte, ma sopratutto la pochezza di idee mostrate dalle due squadre non avrebbe potuto conseguire un epilogo diverso.
Ci si aspettava qualcosa in più. Soprattutto dal Cagliari, invischiato nella lotta per non retrocedere e bisognoso di punti, ma magari anche dal Bologna, assestatosi a centro classifica e per questo libero di giocare senza assilli.
È venuto fuori un pareggio scialbo, dove le rare emozioni si sono concentrate nella prima ora di gioco; nella ripresa poi, col venire meno delle energie fisiche e nervose, la gara è scorsa via senza sussulti. Al termine, legittimi i mugugni da parte del pubblico sardo, accorso numeroso alla Sardegna Arena.
PRIMO TEMPO – moduli speculari in avvio: 3-5-2 per Lopez che recupera Barella e Cigarini in mediana e sceglie Pisacane nelle retrovie, col compito di limitare Verdi; Padoin fludificante di sinistra e consueto duo d’attacco Pavoletti – Sau. Donadoni sceglie Orsolini sulla corsia di destra e da fiducia all’ex di turno Crisetig in cabina di regia; il terminale offensivo è Palacio.
La prima occasione è del Bologna, e siamo già al 21′: interessante iniziativa di Masina che offre a Verdi una buona opportunità: sciupata. Il Cagliari risponde al 40′: discesa e cross di Faragò – il più positivo dei suoi – ma Pavoletti fallisce l’appuntamento con la doppia cifra (bottino fermo a quota 9 reti).
SECONDO TEMPO- nel primo quarto d’ora le emozioni più calde: prima Sau si vede annullare un gol nato da un rimpallo, in cui l’arbitro ravvisa un fallo di mani. Successivamente sempre il capitano di casa impegna Mirante in una deviazione in angolo. La partita, grossomodo, finisce qui. Cagliari troppo impreciso e stucchevole nell’utilizzo del pallone lungo alla ricerca di Pavoletti, Bologna molto rinunciatario e senza grosse velleità di tentare il colpaccio. Finisce come era iniziata: 0-0 e, per il Cagliari, salvezza tutta da conquistare.

