Connect with us

home

Milan, Pioli si racconta: la rinascita rossonera, il gruppo e Ibrahimovic

Stefano Pioli, allenatore del Milan ha parlato in una lunga intervista ai microfoni Sky Sport. Ecco le Milan, Pioli si racconta: la rinascita rossonera, il gruppo e Ibrahimovicsue dichiarazioni principali:

Se il Milan fosse una donna…sarebbe mia moglie. Sono sposato con mia moglie da 32 anni, è l’amore della mia vita...”

Tante parole su Ibrahimovic:L’ok di Zlatan è arrivata dopo la sconfitta contro l’Atalanta. Sapevo che avevamo bisogno di questa personalità, di questa forza, di questo carisma e siamo stati subito pronti. Ho sempre pensato che per me fosse il giocatore giusto adatto al nostro gruppo, al nostro modo di lavorare e giocare ma soprattutto alla mentalità, alla cultura di lavoro importante. Mai avuto dubbi. Il primo incontro a Milanello è stato quello con un campione di professionalità, tecnica. Poche parole ma ho capito che mi trovavo davanti una persona intelligente, simpatica: sa sempre motivare i compagni nel modo giusto, a volte in campo li sprona con veemenza, forza ma sa capire i momenti. Mi piace la sua schiettezza, il suo essere diretto“.

Si torna indietro alla sconfitta con l’Atalanta che ha segnato il Milan:Una sconfitta pensate, difficile da accettare per un club come il Milan. Abbiamo avuto tanta volontà e tanta forza di portare via situazioni che ci hanno permesso di crescere, far capire determinate situazioni e il modo di interpretare le partite. Il nostro percorso è iniziato a gennaio con un mercato importante da parte della società. Le partite si possono perdere ma vanno giocate con più intensità, qualità e determinazione“.

Le soluzioni tattiche di Pioli:Cambiando un pò assetto, centrocampo a tre con vertice alto e trequartista, poi Zlatan… si intravedeva che il percorso poteva essere giusto.

La rimonta subita dall’Inter: “Vincere 2-0 e poi perderla… quella partita ci ha aiutato a crescere tanto, delusione forte ma ci ha convinto su quale fosse la strada giusta“.

Il lockdown e la gestione della stagione:Lo stare a casa è servito, a me e ai giocatori. Per questo ho deciso di lasciarli liberi le prime due settimane, ci sentivamo ma non eravamo stressati. Poi è arrivato il momento giusto di ritrovarci, allenarci a gruppi e poi tutti insieme. Pur stando lontani, ci siamo ricompattati di più e parlandoci così tanto spesso, abbiamo rafforzato il nostro obiettivo e le nostre possibilità. Ho ritrovato lo stesso entusiasmo e positività, ci siamo preparati poco per giocare tante partite ma siamo stati bravi a rimanere ad un certo livello di prestazione anche senza giocatori importanti“.

Pioli conclude: “Dopo Sassuolo, mi hanno chiesto di continuare il lavoro. Ibra e la famiglia? Non poteva finire cMilan, Pioli: “osì, io e la società abbiamo fatto di tutto per convincerlo. Pensare di fare nove mesi con questi risultati diventa difficile, pian piano abbiamo conquistata questa classifica; siamo a metà della salita, c’è ancora tanto da fare e pensare partita per partita e crescere, giocando un calcio che piace a me e ai giocatori, offensivo e propositivo“.

DALLO STESSO AUTORE, PUOI LEGGERE:

Globe Soccer Awards a Dubai, i vincitori

Lippi: “Milan-Inter per lo Scudetto. Su Juventus e Nazionale…”

Cagliari, le due campane subito a gennaio: Napoli prima, Benevento poi

Verona-Inter, Conte: “Complimenti a Juric, dobbiamo essere bravi, attenti e determinati”

Roma, Fonseca: “Buona la reazione dei giocatori alle mie parole”

Arsenal, Arteta: “Voglio dei lottatori, non vittime. Siamo uniti”

Fiorentina, Commisso e il messaggio ai tifosi

Inter, Vidal: “Ci alzeremo, diamo il massimo per lo Scudetto”

Milan-Fiorentina, Bonera: “Gara affascinante, gruppo consapevole della forza”

Napoli-Roma, Fonseca: “Avversario forte, noi migliorati ma è presto”

Cluj-Roma, Fonseca: “Pensiamo ai tre punti. Calafiori titolare, Dzeko…”

Lazio, Acerbi: “Miglior difensore? Mai sentito superiore agli altri”

Inter-Real Madrid, Zidane: “Sempre una finale, stadio bellissimo”

Atalanta, Percassi: “Liverpool fortissimo, andiamo all’università. Il nostro momento…”

Milan, Gabbia: “Uniti e compatti anche per mister Pioli, vedremo dove arriveremo”

Tottenham, Mourinho: “Squadra bilanciata, sono contento di come stiamo crescendo. Kane…”

Spagna-Germania, Roja alle Final Four: che sconfitta per i tedeschi

Mascherano lascia il calcio: “Ho dato il massimo, grazie per farmi chiudere qui”

Italia, Emerson: “Mi piace giocare ogni tre giorni ma rispetto gli altri”

Udinese, Mandragora: “Infortunio periodo buio, lavoro per conquistare la Juventus”

Convocati Italia, la lista del ct Roberto Mancini per gli impegni di novembre

Milan-Verona, Pioli: “Errori su palla inattiva”. Juric: “I ragazzi stanno andando oltre”

Lazio-Juventus, Inzaghi: “Risultato giusto”. Pirlo: “Allarme, dettagli vanno curati”

Milan-Verona, Pioli: “Cerchiamo riscatto contro un avversario difficile”

Rijeka-Napoli, Gattuso: “Non sarà facile. Su Mertens, Osimhen e Insigne…”

Real Madrid-Inter, Conte: “Risultato penalizzante, i dettagli pesano”

 

Giornalista pubblicista e laureato magistrale in "Editoria e giornalismo," triennale in "Lingue e comunicazione", appassionato di calcio italiano e internazionale (soprattutto Inghilterra e Spagna), tecnologia e viaggi, amante del raccontare eventi soprattutto da inviato.

Click to comment

Rispondi

Seguici su Facebook!

RSS Brevi Sport

Collabora con noi

RSS Dal mondo

More in home

Scopri di più da MomentidiCalcio.com

Abbonati ora per continuare a leggere e avere accesso all'archivio completo.

Continua a leggere