Dopo il deludente pareggio contro la Salernitana e il sorteggio dei quarti in Champions League da giocare contro il Napoli, il Milan sarà ospite alla Dacia Arena di Udine contro l’Udinese per la sfida valida per la 27esima giornata del campionato di Serie A e in programma domani alle 20:45. Stefano Pioli presenta il match in conferenza stampa a partire dalle 14:15.
14:15 | Comincia ora la conferenza stampa di Stefano Pioli.
Domani l’Udinese…
“Squadra fisica, tecnica, che gioca diretta sugli attaccanti: è una partita da affrontare con molta attenzione e determinazione”.
Come ha vissuto questo sorteggio di Champions?
“Lo abbiamo vissuto mentre facevamo allenamento. Qualsiasi avversario sarebbe stato un avversario molto difficile, complicato e stimolante e motivante. Siamo ai quarti, siamo il Milan e vogliamo andare avanti. Il Napoli è forte, sta facendo meglio di noi in campionato, ma la Champions è la Champions e il Milan è il Milan”.
Continua a leggere dopo la pubblicità
Come sta vivendo questo periodo Ibrahimovic?
“Sapeva benissimo che quando dovevo fare le liste non era in condizione di giocare. Ma Ibra è Ibra, le vuole giocar tutte e aiutare i compagni”.
Volete passare il turno?
“Saremo lì con merito, motivazione e ambizione: vogliamo passare il turno. Ho sentito Spalletti? Non credo che mi manderà un messaggio (ride, ndr). Con lui ho ottimi rapporti, lo ritengo un ottimo allenatore. C’è una netta differenza tra campionato e Champions, ma ora dobbiamo mettere la testa sul campionato”.
Ibra è pronto?
“Sta bene, anche se non credo che possa fare 90 minuti. Poi vedrò che scelte fare domani”.
Come sta Leao?
“Leao si sta allenando molto bene, è sereno e determinato nel cercare di migliorare le proprie prestazioni. Sono sicuro che Leao è e rimane un riferimento importante per la nostra fase offensiva, anche perché, pur non segnando, tiene in apprensione le difese avversarie”.
Le dà fastidio che a Napoli abbiano esultato per il Milan?
“Io preferisco essere felice dopo piuttosto che prima”.
Titolari anche domani?
“Fin quando che vedrò la squadra sta bene mentalmente e fisicamente metterò in campo la squadra migliore”.
Chi è più forte tra Leao e Kvara?
“Difficile dirlo, hanno caratteristiche diverse. in campionato ci mancava Leao, a loro Osimhen. Saranno partite belle tra due squadre forti”.
Sono Alessandro Bertolino, appassionato di calcio sin da piccolo e grandissimo tifoso.

