Tommaso Rocchi nasce a Venezia, il 19 settembre del 1977. È tecnico dell’Under-18 della Lazio ed ex attaccante.
Con 105 gol complessivi in 293 presenze con la maglia della Lazio, capitano dal 2008 al 2013 è sesto tra i migliori realizzatori di sempre della società romana.
Cresciuto nelle giovanili del Venezia, rinuncia a un contratto quadriennale offertogli dal presidente lagunare Maurizio Zamparini, per trasferirsi all’età di 16 anni nella formazione Primavera della Juventus.
Con i bianconeri vince il Campionato Primavera 1993-1994, e viene poi inserito nella rosa della prima squadra per la stagione 1995-1996, senza giocare alcuna partita col gruppo che trionfa in Champions League.
Fino al campionato 1999-2000 ha giocato un totale di 121 partite in Serie C con le maglie di Pro Patria, Fermana, Como e Saronno, mettendo a segno un totale di 36 reti.
Nei due anni successivi ha militato in Serie B con le squadre del Treviso e dell’Empoli, totalizzando 19 gol in 74 gare.
Con la maglia dell’Empoli, Rocchi debutta in Serie A, disputando i campionati 2002-2003 e 2003-2004 totakizzando in 67 partite 17 gol.
Il 2004 inizia bene per l’attaccante realizza il goal vittoria contro l ‘Inter a San Siro e solo una settimana dopo mette a segno una tripletta nella sfida tra Empoli e Juventus (3-3).
Il 31 agosto è acquistato dalla Lazio in comproprietà vestendo la maglia numero 18 biancoceleste.
Dall’annata 2004-2005 milita nella Lazio del neo-presidente Claudio Lotito.
Al termine della stagione totalizza 17 reti in 41 partite, al termine della stagione la Lazio acquista l’altra metà del cartellino.
Il 6 gennaio 2005 realizza la rete del definitivo 3-1 nel Derby contro la rivale cittadina dei biancocelesti.
In casa del Lecce realizza la prima tripletta con la maglia laziale.
Nella stagione 2005-2006 ben 16 reti in campionato, con la Lazio che giunge sesta.
Risulta decisivo nella stracittadina d’andata, fissando il risultato sull’1-1.
In Stagione realizza 17 in 41 presenze.
L’annata successiva vede la Lazio conquistare il terzo posto in campionato e Rocchi il suo record di marcature stagionali, realizzando 16 reti in Serie A e tre in Coppa Italia .
Nella stagione 2007-2008 ricopre ancora il ruolo di centravanti titolare al fianco del macedone Goran Pandev, debuttando in Champions League.
In stagione saranno 14 reti.
Il 20 febbraio 2008 rinnova il contratto legandosi per altri 5 anni alla società del presidente Lotito.
Al termine dell’annata 2007-2008 ha raggiunto la doppia cifra nella classifica marcatori per il quinto anno consecutivo.
Il 19 marzo 2008 vince il suo terzo Derby (3-2), segnando su calcio di rigore il suo quarto gol nella stracittadina.
A causa dell’infortunio di Luciano Zauri, Rocchi scende spesso in campo con la fascia di capitano.
Il 17 luglio la Lazio cede in prestito Zauri alla Fiorentina, e di conseguenza diventa capitano della squadra.
Chiude l’annata, con 19 reti messe a segno.
Rocchi viene convocato come fuori quota dalla Nazionale in occasione delle Olimpiadi di Pechino.
Il bomber laziale si infortuna gravemente alla gamba. e sarà costretto a saltare le prime otto gare stagionali della Lazio.
Il 3 marzo 2009, nel match Lazio-Juventus 2-1 di Coppa Italia, realizza il suo gol numero 80 con la maglia biancoceleste.
Alza, in coppia con il vice-capitano Cristian Ledesma, la Coppa Italia 2008-2009, vinta ai calci di rigore nella finale contro la Sampdoria, gara in cui Rocchi tocca le 200 presenze ufficiali con la squadra romana.
L’8 agosto 2009, nella finale di Supercoppa italiana a Pechino, realizza la rete del momentaneo 2-0 regalando il secondo trofeo al club biancoceleste.
Nel campionato 2009-2010 va a segno nel Derby di ritorno, in cui porta momentaneamente in vantaggio i biancocelesti, che verranno poi rimontati 2-1 dai giallorossi.
Termina l’annata con 10 reti totali.
Nel campionato 2010-2011, dopo un lungo infortunio, torna disponibile nel finale di campionato, segna un goal al Genoa e al Lecce portandosi a quota 77 gol in Serie A con la maglia della Lazio.
La stagione 2011-2012 segna tre goal nei play-off di Europa League contro i macedoni del Rabotnički, salendo a quota 99 realizzazioni complessive con la maglia della Lazio.
Il 30 ottobre 2011, contro il Cagliari, raggiunge i 100 gol con la maglia biancoceleste.
A gennaio 2013, dopo tre presenze, decide di lasciare la squadra di cui è stato capitano e nella quale ha segnato 105 gol in 293 presenze in 9 stagioni, accettando l’offerta arrivata dall’Inter.
In totale con l’Inter gioca 15 partite e segna 3 gol. A fine stagione il suo contratto giunge alla scadenza e non viene rinnovato.
Le successive esperienze saranno con il Padova e in Ungheria con le maglie del Haladas e Tatabánya.
Ha giocato in Nazionale sotto la gestione del CT Roberto Donadoni e di Pierluigi Casiraghi chr lo convoca per le Olimpiadi di Pechino nel 2008.
Nell’estate 2016 inizia la carriera da allenatore nelle giovanili della Lazio, chiamato a guidare la squadra Giovanissimi Provinciali Fascia B delle Aquile.
Nella stagione successiva viene promosso su quella dell’Under-15 biancoceleste.
Continua la sua esperienza nel vivaio laziale guidando la categoria Under-14, poi di nuovo l’Under-15, fino ad arrivare all’Under-18.

