Connect with us

calcio estero

Liverpool, alla scoperta di Klopp e del suo modulo

Jürgen Norbert Klopp nasce a Stoccarda, il 16 giugno 1967.

È un allenatore ed ex difensore. Ora tecnico del Liverpool.


Dopo aver chiuso nel 2001 una modesta carriera da calciatore che lo ha visto militare sempre nel Magonza, ha intrapreso quella da allenatore, guidando prima lo stesso Magonza e poi il Borussia Dortmund e il Liverpool.

Con il Borussia Dortmund ha vinto due campionati tedeschi (2010-2011 e 2011-2012), una Coppa di Germania (2011-2012) e due Supercoppe di Germania (2013 e 2014).

Alla guida dei Reds ha vinto un campionato inglese (2019-2020), una Coppa d’Inghilterra (2021-2022), una Coppa di Lega inglese (2021-2022), una Supercoppa inglese (2022), una UEFA Champions League (2018-2019), una Supercoppa UEFA (2019) e una Coppa del mondo per club FIFA (2019).

Le caratteristiche principali del gioco del Liverpool di Jurgen Klopp è il 4-3-3 con una particolare cura sia alla transizione positiva che a quella negativa.

In fase di possesso, la rotazione della posizione dei giocatori crea continui spazi sia per vie centrali che esterne.


Al contrario, in fase di non possesso palla, la squadra riesce ad avere un pressing aggressivo e organizzato, sia impedendo all’avversario di giocare per vie centrali, attuando il principio tattico del Gegenpressing.


Sistema di gioco base: 4-3-3 oppure 4-4-1-1.


Quando le squadre di Klopp cercano di iniziare la costruzione della manovra partendo dal portiere, prevede l’abbassamento dei due difensori centrali, con i due terzini leggermente più alti, quasi in linea con i centrocampisti.

A supporto della prima linea, ci sono sempre centrocampisti centrali grazie ai quali si forma un 4+2, delineando così una zona di 7 uomini totali.



Ad un gioco caratterizzato dal palleggio, dalle verticalizzazioni, la capacità nei lanci lunghi, permette di dare una risorsa tattica in più.

Questa caratteristica del consente di sfruttare e usufruire della velocità dei due esterni d’attacco.


Le squadre di Kloop tendono ad attaccare l’area di rigore avversaria con almeno 8 uomini, formando così un 2-5-3.

Mentre il terzino è orientato a completamente fase offensiva cercando di finalizzare tramite cross.


Il lavoro svolto dal mediano è quello di essere molto mobile e dare sostegno a tutto il perimetro del centrocampo.

Le mezz’ali di riuscire, ad attaccare gli spazi esterni lasciati liberi dalle ali o dai terzini.


Una delle principali caratteristiche delle squadre di Klopp sono le ripartenze dopo aver conquistato la palla con una grande organizzazione.


Altrettanto importante è il ruolo che svolge il portiere che, dopo aver recuperato palla su una palla inattiva a sfavore, lancia gli esterni per uno contropiede micidiale.


La fase di non possesso, il pressing è molto alto e aggressivo, cercando di chiudendo gli spazi per vie centrali.

I punti di forza
Intensità, velocità e mobilità durante il possesso palla.


Terzini di spinta che forniscono numerosi assist.


Facilità a trasformare una fase di non possesso a una fase di possesso.


Frequente conquista delle seconde palle dopo un attacco diretto.


Abilità negli inserimenti con tempi di gioco perfetti.


Abilità tecnica elevata di tutto il reparto offensivo.


Pressing organizzato e aggressivo, squadra stretta e compatta in fase di non possesso.

Click to comment

Rispondi

Seguici su Facebook!

RSS Brevi Sport

Collabora con noi

RSS Dal mondo

More in calcio estero

Scopri di più da MomentidiCalcio.com

Abbonati ora per continuare a leggere e avere accesso all'archivio completo.

Continua a leggere