Solo due volte, nel Terzo Millennio, la Juventus ha avuto una classifica peggiore a questo punto: nel 2009-2010 (settima) e 2010-2011 (ottava)
Inoltre, come ricorda il Corriere dello Sport, i confronti con i tecnici degli ultimi due scudetti, accompagnati prematuramente alla porta, sono impietosi: sia Allegri che Sarri erano primi, Max con 66 punti, venti in più, mentre Sarri ne aveva 57.
Dal primo anno di Conte (2011-12) non si raccoglie così poco: allora erano 45 punti con una partita in meno ma anche tanti rivali in meno. Appunto, si è accentuata la tendenza comparsa nel 2019- 20, l’aumento delle contendenti.
Fino all’ottavo scudetto consecutivo, a questo punto, la Juve aveva un solo sfidante, quando c’era. Ora sono almeno sei, con la conseguenza paradossale, che la Supelega agognata da Andrea Agnelli vuole scongiurare, di trovarsi non solo a tentare una (proibitiva) ricorsa all’Inter, ma anche a guardarsi le spalle per mantenere il posto in Champions League.
Le cause di questa classifica negativa sono molteplici. Su tutte, ricorda sempre il quotidiano sportivo romano, il disagio provocato dalla pandemia. Le squadre che hanno cambiato tecnico sono tra le più penalizzate.
E tra le prime sette, Inter a parte tutte divise da una manciata di punti, la Juventus è l’unica ad avere una nuova guida. Tutte le squadre di vertice hanno affrontato la nuova stagione senza rete né filtro, ma le altre avevano già un impianto.
Le correzioni in corsa sono più agevoli se c’è una base. Il rapporto con Sarri era concluso e la sua sostituzione inevitabile e riavviarsi, in questo bailamme, sarebbe stato problematico con chiunque. Alla Continassa lo avevano messo in conto ma si sono trovati alle prese con molte variabili non contemplate o contemplate senza preventivare un impatto così negativo. Tra queste c’è pure la legge dei grandi numeri. Nove scudetti di fila rappresentano un record insuperabile, ma con il passare del tempo destinato a interrompersi.
(Fonte Corriere dello Sport)


Anonimo
01/03/2021 at 09:15
La scelta di affidare una squadra di senatori ingombranti + quei 5/6 nuovi che sia Allegri che Sarri avrebbero voluto + una icona che non azzecca piu’ un dribbling, non ha piu’ scatto, non si libera per il tiro, ad una persona colpletamenta impreparata sembra una scelta ispirata dal monolite di 2001. Solo una intelligenza aliena poteva concepirla. Ma non sempre un osso diventa un’astronave. Mentre la Ferrari assomiglia sempre di piu’ a una Fiat.
Per me Ronaldo+Pirlo e’ un errore che distruggera’ la carriera di GA.