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Serie A: Ibrahimovic, CR7, Immobile e Lukaku. Ecco un confronto tra i quattro Re del nostro campionato

Quattro Re per un mazzo di carte. La Serie A vive sui gol di Zlatan Ibrahimovic, Romelu Lukaku, Cristiano Ronaldo e Ciro Immobile, con gli ultimi tre che stanno facendo la differenza anche in Champions League, mentre il primo è già a quota dieci in campionato, vivendo una nuovissima seconda giovinezza che lo sta convincendo a rimanere in campo anche oltre i raggiunti (soliti) limiti di età per i suoi colleghi attaccanti. Così se il Milan si appoggia a Ibrahimovic, lo fa più psicologicamente che non calcisticamente. Perché è chiaro che sia un terminale praticamente indispensabile, ma i rossoneri riesco a non essere Ibra dipendenti, in un principio di campionato che sta davvero meravigliando chiunque, dopo un finale da record. Quando non c’è Ibrahimovic la risolve Rebic, oppure Leao, Kessie o Castillejo, come contro la Sampdoria. C’è sempre un piano B che nelle altre non esiste, o quasi.

Così Cristiano Ronaldo fa diventare la Juventus dipendente, con le sue assenze che coincidono solitamente con partite pareggiate (quando va bene) oppure sconfitte roboanti come contro il Barcellona, dove la differenza era davvero marcata. Lukaku incide clamorosamente, ma la coppia Sanchez-Lautaro comunque funziona in una maniera ottima anche senza. Infine Immobile: il centravanti sta facendo le fortune della Lazio, sia in A che in Champions League, togliendo le castagne dal fuoco quando serve. Così la sensazione è che il Milan stia creando una macchina ottima anche senza il pilota principale, grazie comunque a Ibrahimovic ma che può farne a meno, contrariamente alle sue avversarie.

Fonte: Tuttomercatoweb

Redattore, appassionato di calcio italiano ed estero... Curo e seguo con molta attenzione tutti i migliori campionati esteri.

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