In Formula1 già si pensa al 2021. L’attenzione soprattutto va al mercato piloti, tra scuderie in cerca e mancati rinnovi
Gli organizzatori della Formula1 sperano che il 2021 sia un anno meno turbolento e che tutto si possa svolgere in modo lineare. I protocolli utilizzati nel 2020 hanno dato risultati eccellenti perché fino ad ora si sono riscontrati solo ed esclusivamente 3 positività (Perez, Stroll e Hamilton) tutti opportunamente sostituiti dai piloti di riserva.
Se sull’organizzazione quindi sembrano non esserci problemi, c’è molta turbolenza nel paddock a causa del mercato piloti e di mancati rinnovi. Di solito verso metà stagione tutte le scuderie si preparavano già con le modifiche alle line-up per l’anno successivo. Ma il 2020 è strano e ci ritroviamo quasi a fine anno con ancora dei sedili vuoti.
Alfa Romeo e Williams sono state le uniche scuderie a non cambiare line-up quindi rispettivamente troveremo Raikkonen-Giovinazzi e Russell-Latifi.
Ferrari ha deciso di puntare su una line-up giovane ma con esperienza: Leclerc-Sainz. Il pilota spagnolo quindi sostituirà l’uscente Vettel mentre La McLaren ha puntato sulla grandissima esperienza di Ricciardo che correrà insieme a Norris.
Aston Martin torna ufficialmente in Formula1, sostituendo la Racing Point, e lo fa con una line-up molto convincete: Vettel e Stroll. Il pilota canadese quest’anno ha dimostrato che se ha una macchina affidabile e soprattutto veloce riesce a portare ottimi risultati. Non tutti hanno però sorriso a questa scelta perché avrebbero preferito Sergio Perez, ritenuto più forte e più continuativo di Stroll.
La Renault cambierà nome in AlpineF1. La line-up sarà composta da Fernando Alonso (che sostituisce Ricciardo) e Ocon. Un amore mai tramontato quello tra il pilota spagnolo e la scuderia francese; vedremo se questa scelta verrà ripagata con delle buon prestazioni.
Dopo l’ultimo gran premio svolto, la scuderia Haas ha annunciato che la line-up del prossimo anno sarà composta da due piloti della F2: Mick Schumacher e Nikita Mazepin. Schumacher era prevedibile; ma la sorpresa è stata la scelta su Mazepin soprattutto visto che c’erano a costo zero piloti esperti come Perez, Hulkenberg e forse Kvyat.
Per quanto riguarda Alpha Tauri, Red Bull e Mercedes ancora manca qualcosa. La scuderia italiana ha ufficializzato Gasly ma non Kvyat. Evidentemente L’Alpha Tauri sta studiando la situazione all’interno della Red Bull, in quanto Albon ancora non è stato ufficializzato. Il pilota thailandese non ha convinto e quindi la scuderia austriaca starebbe cercando un pilota più forte da mettere insieme a Verstappen. I nomi più appetibili al momento sono quelli di Perez e Hulkenberg.
Infine c’è la Mercedes che ha rinnovato Bottas ma sta facendo fatica a rinnovare Hamilton che ancora non vuole parlare di rinnovo. Lui stesso ha dichiarato che non è una questione di soldi ma di marketing per il marchio tedesco. Sappiamo infatti come il pilota inglese sia molto vicino alle tematiche sociali come il “Black Lives Matter”. Hamilton nelle clausole vorrebbe che la Mercedes e tutti i suoi sponsor si impegnassero in alcune tematiche sociali, care appunto al pilota. Sembra quasi una cosa surreale, una fake news, ma invece è proprio vero e lo hanno confermato sia il pilota sia i capi della scuderia. Il rinnovo quindi non è così distante come si pensava all’inizio e all’interno della scuderia tedesca si respira aria molto ottimista.
Antei Gianluca

