Una gara pazzesca senza precedenti caratterizzata da incidenti, bandiere e ritiri a volontà in questo primo Gran Premio del Mugello.
Lewis Hamilton vince il Gran Premio del Mugello distruggendo in tutti i modi il suo rivale Bottas che arriva secondo.
Alexander Albon completa il podio, il primo in tutta la sua carriera diventando inoltre il primo pilota thailandese a raggiungere la Top3.
Una gara emozionante che ci ha regalato sorprese a volontà con ben 2 bandiere rosse, 2 Safety Car e 3 partenze dalla griglia (non accadeva da Belgio 1990).
Subito dopo la partenza, Max Verstappen si lamenta di non aver potenza eviene risucchiato da tutti.
In Curva 2 viene tamponato da Raikkonen e Gasly andando completamente fuori pista insieme al francese.
Esce la Safety Car che rientra dopo 5 giri ma altro incidente quasi pauroso che coinvolge ben 4 piloti: Latifi, Giovinazzi, Magnussen e Sainz alla ripartenza.
Bandiera rossa esposta quindi tutti rientrano in pit lane.
Si riparte dalla griglia con Bottas primo ma, Hamilton lo brucia subito al via prendendosi la leadership della gara.
Stroll, che era quarto, perde il controllo all’Arrabbiata 2 e va ad impattarsi in modo violento alle barriere.
Altra bandiera rossa e altra ripartenza dalla griglia.
Bottas parte a rilento e viene superato addirittura da Ricciardo che mantiene la terza posizione fino a 6 giri dalla fine quando Albon si prende la posizione con cattiveria.
A punti le due Ferrari con Leclerc e Vettel rispettivamente 8° e 10°.
Sono solo 12 i piloti a tagliare il traguardo e sono (in ordine):
Hamilton-Bottas
Albon-Ricciardo
Perez-Norris
Kyvat-Leclerc
Raikkonen-Vettel
Russell-Grosjean
Ritirati: Verstappen, Gasly, Sainz, Giovinazzi, Magnussen, Latifi, Ocon, Stroll.
A cura di Giuseppe Fusco

