Finita la prima settimana del torneo di Melbourne. Avanti i Fab 3, ma Federer passa per il rotto della cuffia. Continua la cavalcata di Fogna, unico italiano in gara. Sorpresa Raonic: cancellato Tsitsipas
Federer-Millman 6-4 6-7 4-6 6-4 7-6
4 ore e 3 minuti di estenuante battaglia, ma alla fine ad avere la meglio è Re Roger. Partita memorabile quella contro l’australiano Millman, beniamino della Rod Laver Arena.
Partita ad altissimi livelli per l’australiano, che all’US Open di due anni fa era riuscito a compiere l’impresa di battere Federer. Sta volta l’impresa l’ha solo sfiorata, arrivando a giocare il tutto per tutto nel super tie-break del quinto set, dopo aver espresso il miglior tennis della sua carriera.
Sull’8-4 si è ritrovato a due punti dalla vittoria, ma il 20 volte campione slam ha mantenuto la calma e si è costruito con tattica i punti di un’incredibile rimonta: 10-8 per lo svizzero il risultato finale.
E’ la centesima vittoria all’Australian Open per Federer, unico giocatore ad aver raggiunto un simile traguardo in due tornei Slam (l’altro è Wimbledon). Ennesimo record da aggiungere alla collezione.
Nishioka-Djokovic: 3-6 2-6 2-6
Nessun problema per il campione in carica. Dopo essersi sbarazzato facilmente di Struff e Ito, Nole ha battuto anche il giapponese Nishioka in tre facili set. Un impegno di terzo turno più simile a un allenamento che a una partita per il serbo, che ha trovato un avversario leggero.
Djokovic ci mette un’ora e 25 minuti per liquidarlo: un ottimo dato per il serbo, sapendo quanto sia importante nei tornei al meglio di 5 preservare le forze.
Nadal-Carreno Busta 6-1 6-2 6-4
Straordinaria prova di forza di Nadal contro il suo connazionale Carreno Busta. “La mia miglior partita finora, sin dall’inizio son riuscito a far danni” le parole del maiorchino a fine match.
Un primo set durato mezz’ora e un secondo di 27 minuti; più del doppio dei punti conquistati rispetto a un avversario di ottimo livello. Nadal è in forma smagliante.
Troverà agli ottavi di finale il padrone di casa Kyrgios, con cui ha avuto diversi dissidi. Qualche anno fa arrivarono le polemiche di Nadal sull’atteggiamento irrispettoso dell’australiano, che ha risposto dicendo che Nadal sarebbe sportivo solo quando vince. I precedenti tra i due sono sorprendentemente equilibrati: Kyrgios ha vinto ben 3 volte su 7 contro il primo giocatore al mondo. Il match promette spettacolo.

Raonic-Tsitsipas 5-7 4-6 6-7
Grande match del canadese che batte il greco, semifinalista dell’anno scorso e fresco vincitore delle ATP finals. E’ la più grande sorpresa del turno: Raonic è riuscito a sfruttare il suo gran servizio e a evitare gli scambi da fondo, su cui Tsitsi è superiore.
Riuscendo a breakkare quando ne ha avuto occasione, Milos ha fatto l’impresa.
Fognini-Pella 7-6 6-2 6-3
Dopo le due incredibili vittorie al quinto contro Opelka e Thompson, Fognini supera Pella con un facile 3-0. Il sanremese è l’unico italiano superstite e giocherà gli ottavi di finale contro lo statunitense Sandgren, che ha mandato a casa il nostro Berrettini.
Per l’azzurro sarà la terza volta in carriera agli ottavi di Melbourne, dove era arrivato già nel 2014 (battuto da Djokovic) e nel 2018 (sconfitto da Berdych).

Tra i big, si qualificano agli ottavi anche Thiem (6-2 6-4 6-7 6-4 contro Fritz), Medvedev (6-4 6-3 6-2 contro Popyrin) e Zverev (6-2 6-2 6-4 contro Verdasco).
Occhio al russo Medvedev, che finora in questo torneo non ha perso nemmeno un set.
TABELLONE OTTAVI DI FINALE
Parte alta
Nadal (ESP) – Kyrgios (AUS)
Monfils (FRA) – Thiem (AUT)
Medvedev (RUS) – Wawrinka (SUI)
Rublev (RUS) – Zverev (GER)
Parte bassa
Sandgren (USA) – Fognini
Fucsovics (HUN) – Federer (SUI)
Raonic (CAN) – Cilic (CRO)
Schwartzman (ARG) – Djokovic (SRB

