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Ilicic croce e delizia dell’Atalanta: e ora tutti a chiedersi perché non ha segnato anziché far espellere il portiere del City…

A Firenze era croce e delizia ma in tanti lo ricordano soprattutto per aver divorato il gol del pareggio nei minuti conclusivi della finale di Coppa Italia persa contro il Napoli.

A Bergamo ancora si mangiano le mani per la partita di ieri dove lo sloveno prima ha regalato un rigore agli inglesi e poi a dieci minuti dal termine anziché saltare a campo aperto Bravo e segnare un gol facile facile ha preferito “lasciare la gamba” e far espellere il portiere del City.

Un’azione simbolo del calcio dei nostri tempi. Atalanta-Manchester City, minuto 36’ della ripresa: Gundogan perde palla, Gomez lancia Ilicic in campo aperto, lo sloveno è solo contro Bravo in uscita, che fuori dall’area lo atterra. L’arbitro Kulbakov assegna il rosso diretto, e siccome il numero uno del City aveva sostituito Ederson infortunato all’intervallo Guardiola si trova costretto a giocare in 10 con un giocatore di movimento in porta gli ultimi minuti di una partita infuocata.

Nulla di strano, se non il quesito filosofico: in quell’azione un giocatore normale, e figurarsi uno tecnicamente bravo come Ilicic, avrebbe avuto gioco facile a saltare il cileno sulla destra e cercare un (facile) gol a porta vuota. Invece no: pare andar dritto e prende contatto e espulsione.

Il dibattito in rete è forte: meglio un probabile gol o una situazione di palese vantaggio? Perché quella di Ilicic è una situazione limite e non c’è la certezza che lo sloveno abbia deliberatamente cercato il contatto piuttosto che la porta, ma il dilemma si ripropone a ogni attaccante lanciato che prende il contatto col portiere in uscita e pare interessarsi più a quello che al gol.

Lo stesso Gasperini ieri ha ammesso: “Non c’era nessuno, la porta era spalancata, il portiere gli è arrivato addosso ma se vai avanti e segni, è meglio, non c’è dubbio”. Costacurta a Sky ha forse messo il coltello nella piaga generazionale: “Sono sicuro che se ci fosse stato Del Piero avrebbe provato a saltare il portiere e fare gol”.

Intanto però il vantaggio provocato è stato palese: con una punizione dal limite di Malinovskyi su cui pure Walker, difensore coi guanti, si è mezzo impaperato, l’Atalanta ha sfiorato l’impresa. E allora meglio un gol o 10’ contro l’uomo in più a porta quasi vuota? Dibattito aperto.

(Fonte Gazzetta dello Sport)

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