Connect with us

home

Higuain, la parabola del campione: il mistero del centravanti che nessuno vuole più…

El Pipita nessuno lo vuole più . Due anni e mezzo dopo il suo passaggio dal Napoli alla Juventus per la sbalorditiva cifra di 90 milioni di euro (il trasferimento più costoso della storia del calcio italiano superato, due anni dopo, solo dall’ affare CR7, pagato dalla Juve al Real 100 milioni), Higuain è diventato la mina vagante che terrorizza i club di mezza Europa; anche se ad oggi i sudori freddi li ha soprattutto la Juventus che a dispetto dei tentativi fatti per disfarsi del giocatore ne è ancora, a tutti gli effetti, proprietaria.

Su Higuain, che pare ormai la controfigura di se stesso – sempre più grasso, sempre più ombroso, sempre più impresentabile – si sta giocando una gigantesca partita di ciapanò; con la Juventus, il Milan e il Chelsea impegnati a rifilarselo l’ un l’ altro perché una cosa è certa: chi se lo tiene sul gobbone muore. Ricapitolando. Il Pipita ha un contratto in essere con la Juventus che scade il 30 giugno 2021 e che prevede, per lui, uno stipendio di 18 milioni lordi (9,5 netti) a stagione.

Al Milan, che in estate lo aveva ingaggiato in prestito oneroso, per un anno, per 18 milioni, salvo scoprire di ritrovarsi in squadra una ciclopica palla al piede, non è parso vero di veder spuntare Maurizio Sarri – mentore del Pipita negli anni d’oro di Napoli -, ansioso di riportare Gonzalo alla sua nuova corte, quella londinese del Chelsea.

 Leonardo lo spedisce ad Abramovich impacchettato con tanto di nastro dorato, ma quando Sarri scarta il pacco trova la fregatura: Higuain è ormai un gatto di marmo, fifone come sempre (si rifiuta di battere il rigore nella finale di Coppa di Lega persa col City), isterico coi compagni e capace di far gol solo alla Croce Rossa (finora ne ha segnati tre, due all’Huddersfield ultimo in classifica e uno al Fulham penultimo).

Giroud al confronto sembra Gerd Muller; Sarri è in evidente difficoltà e bastano due mesi, ai dirigenti del Chelsea per prendere la decisione già nota a tutti, quella del ritorno di Higuain alla Juventus, il 30 giugno, con biglietto di sola andata.

 E insomma la patata bollente torna ora, di nuovo, nelle mani di Andrea Agnelli; che si era illuso che il Milan prima, o il Chelsea poi, riscattassero per 36 milioni il Pipita accollandosi il suo stipendio anche per le due ultime stagioni del sanguinoso contratto.

Invece tutto questo non succederà; e i 18 milioni d’ ingaggio del 2019-2020 più i 18 del 2020-2021 più i 36 della mancata cessione (totale 72) stanno già facendo suonare tutti gli allarmi nella stanza dei bottoni della Real Casa.

Riusciranno i nostri eroi a sbolognarlo a qualche Giocondo?

(Fonte il fatto quotidiano)

Click to comment

Rispondi

Seguici su Facebook!

RSS Brevi Sport

Collabora con noi

RSS Dal mondo

More in home

Scopri di più da MomentidiCalcio.com

Abbonati ora per continuare a leggere e avere accesso all'archivio completo.

Continua a leggere