La buona prestazione offerta dall’Udinese in casa del Napoli non è bastata ad evitare la seconda sconfitta consecutiva che peggiora ulteriormente la classifica dei friulani ora ad un solo punto dalla retrocessione
L’Udinese a Napoli ha ritrovato il coraggio ma non i punti al termine di una gara che ad un certo punto sembrava mettersi nel migliore dei modi per i bianconeri friulani soprattutto dopo la rete del pareggio di Fofana. Il gol del 3-2 siglato da Milik ha praticamente chiuso la partita e da quel momento in poi l’Udinese si è lentamente spenta dopo quasi un ora di buon calcio in cui ha saputo rimontare due reti al Napoli un impresa non da tutti in particolare al San Paolo.
Purtroppo le buone prestazioni non bastano per portare punti a casa, seconda sconfitta consecutiva per l’Udinese, classifica sempre più preoccupante per Nicola e i suoi giocatori che ora vedono lo spettro della B a un solo punto di distanza.
La gara contro il Napoli. contro il quale una sconfitta è da mettere in preventivo considerando la superiorità tecnica della squadra di Ancelotti rispetto a quella friulana, ha fatto emergere anche dei segnali incoraggianti da parte bianconera, l’Udinese finalmente si è mostrata gagliarda e coraggiosa per un buon spezzone di partita, creando più di qualche occasione pericolosa e mettendo in seria difficoltà un avversario di alto livello come il Napoli.
Alla fine però quello che conta è la classifica e in questo momento sarebbe meglio non guardarla in casa Udinese per non peggiorare ulteriormente le cose in un ambiente deluso e preoccupato per questo inquietante finale di stagione.
La prossima gara interna contro il Genoa dopo la sosta è la classica partita decisiva da non fallire per cercare di riprendere quota e per portare una boccata d’ossigeno all’Udinese e ai suoi tifosi in vista di successivi impegni che definire impegnativi è poco. Quanti punti serviranno per raggiungere la salvezza? Sarà necessario superare la fatidica quota 40? Difficile dare delle risposte, sta di fatto che a parte Chievo e Frosinone che sembrano ormai ai saluti finali in serie A, squadre come Bologna, Empoli e Spal sono in piena corsa per la salvezza e i loro successi nell’ultimo turno di campionato fanno capire le loro intenzioni che sono quelle di giocarsi tutto fino all’ultima giornata della stagione.
Le premesse quindi non sono per niente incoraggianti per l’Udinese, ora in casa friulana c’è da mantenere la calma, recuperare gli infortunati e di cercare di ripetere una prestazione coraggiosa e di carattere come quella di Napoli magari però con maggior attenzione in fase difensiva.
L’Udinese è in grado di lottare con il coltello tra i denti per cercare di portare a casa una salvezza che a questo punto non appare cosi scontata? Tanti dubbi, poche certezze, nemmeno Nicola può dormire sonni tranquilli anche perchè un eventuale ko casalingo contro il Genoa lo metterebbe a serio rischio esonero o così almeno sembra.
Ora più che mai serve coraggio e sangue freddo, in caso contrario ci sarà da preoccuparsi.
MASSIMO LIVA

