Il Ds della Lazio, Igli Tare, che si è concesso ai cronisti presenti toccando vari temi, a partire dal numero, finora non particolarmente soddisfacente, di abbonamenti sottoscritti.
Queste le sue parole: «Dopo l’ultima partita della scorsa stagione con l’Inter, abbiamo potuto vedere tutto il potenziale del popolo laziale.
Negli ultimi anni la società è cresciuta tantissimo. Mi aspettavo una risposta a livello di abbonamenti molto più importante di quello che è stato fatto adesso.
Le ambizioni della società sono molto importanti. Ringrazio i tifosi che hanno dato fiducia a questa squadra.
Mi auguro che fino alla fine della campagna ci siano altri tifosi che faranno l’abbonamento. É un traguardo che dobbiamo avere come primo obiettivo.
La squadra c’è, i giocatori ci sono: vogliamo 25mila abbonati. Quella deve essere la base per un buon supporto all’Olimpico. Non è una critica, ma un pensiero che voglio condividere con tutti voi».
Non escludiamo niente, penso che la squadra così com’è è pronta. Milinkovic è il tema caldo dell’estate, ma non è successo niente. Le regole del mercato non le abbiamo fatte noi. Se ci sarà un’offerta in grado di accontentare la società e il giocatore, valuteremo la situazione. Altrimenti lui resterà alla Lazio visto che è contento così e noi saremmo felici di tenerlo in squadra.
Cerco di portare alla Lazio giocatori dal valore giusto. Una delle componenti importanti è quella di avere lo spirito del guerriero, serve quando giochi ad altissimo livello. Questi giocatori possono aiutare la squadra a fare un passo in avanti.
Wesley? Non ho nulla da aggiungere a quanto già detto e scritto. Durante il mercato ci sono delle strategie che possono andare a buon fine o no. Lui è un giocatore del Bruges e non fa parte della Lazio.
Anderson? Penso partirà in prestito per poi tornare alla Lazio. Partirà con noi in ritiro e poi andrà via».

