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Fiorentina, giallo Gerson: il brasiliano è diventato il pomo della discordia

I tifosi viola, appena conosciuta la formula del trasferimento di Gerson dalla Roma alla Fiorentina, ovvero il prestito secco, hanno cominciato a mugugnare contro Corvino e la società dividendosi immediatamente, come la storia dei Guelfi e Ghibellini insegna in città.

Da una parte chi sostiene che i viola sono diventati il campo d’allenamento dei giovani della Roma, che il prestito secco lo può fare il Lecce e il Chievo (con tutto il rispetto,ovviamente) e non la Fiorentina, che se si rivaluta il guadagno è solo giallorosso, etc etc.

Dall’altra parte c’è chi dice che, tutto sommato, avere un giocatore in più fa sempre comodo,che tanto non costa nulla perchè lo stipendio lo paga la Roma, che tanto per quest’anno va così mamagari l’anno prossimo avremo i soldi per comprare uno buono etc etc.

Ieri, il giallo: la presentazione di Gerson viene rinviata ufficialmente per motivi familiari (problemi di salute del padre).

Ma da Roma esce un’altra versione : il brasiliano non ha voluto fare la presentazione perchè ci avrebbe ripensato a vestire la maglia viola dopo la certezza che la Fiorentina non avrebbe partecipato all’Europa League

Sarebbe voluto rimanere a Roma per parlare con i Dirigenti e annullare il contratto sottoscritto prima della decisione del TAS.

Il colloquio, effettivamente, c’è stato anche alla presenza del padre del giocatore che, ovviamente e per fortuna, stava benissimo.

Ma i dirigenti della Roma hanno spiegato al calciatore che era impossibile annullare un contratto già firmato senza essere colpiti da pesanti conseguenze economiche e sportive.

Alla fine Gerson se ne è dovuto fare una ragione e oggi sarà regolarmente a Firenze.

Con quali motivazioni questo calciatore giocherà quest’anno?

Chissà se Corvino rispoinderà mai a questa domanda…

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