Sono andati in 55.000 ieri sera allo Stadio Olimpico ad assistere a Roma-Juventus.
Perchè?
La domanda, apparentemente ingenua e con risposta scontata, porta una risposta molto più complessa e, per alcuni versi, sconvolgente: il cambio è cambiato e la rivalità calcistica non esiste più.
Alcuni anni fa, ad esempio negli anni di Presidenza di Franco Sensi e di dirigenza Moggi, mai e poi mai sarebbe potuto avvenire che 50.000 tifosi romanisti sarebbero andati allo stadio ad assistere ai festeggiamenti dello scudetto dell’odiata rivale proprio in casa loro.
Ma come? i giocatori bianconeri che fanno il giro del campo con lo champagne in mano sotto la curva Sud in uno stadio con migliaia di bandiere e colori giallorossi ? Inaudito… oltraggio…..
Eppure ieri sera è successo!
Cosa pensavano di vedere i tifosi romanisti ieri sera andando allo stadio?


Che la Roma rifilasse 4 gol alla Juventus?
E se pure ciò fosse successo,alla fine della partita avrebbero visto comunque i rivali festeggiare in casa loro.
E invece no: oltre al danno anche la beffa: i tifosi romanisti non solo hanno partecipato alla festa ma hanno assistito – pure a caro prezzo visti i costi dei biglietti – ad uno spettacolo calcistico osceno.
Nessun tiro in porta e migliaia di passaggi laterali.
Eppure stamattina un famoso giornale di sport titolava: “alla Juve basta un pareggio: la Roma resiste in dieci”!”
Ha resistito a cosa la Roma? agli infiniti passaggi laterali dei bianconeri in attesa del 90° minuto?
Mitico in tal senso Di Francesco a fine gara quando ai microfoni di Sky,con la sincerità che lo contraddistingue, ha affermato che la Juve faceva densità perchè rinunciando a voler segnare non permetteva alla Roma di esprimere il proprio gioco.
Traduzione: la Juventus non voleva vincere ma soltanto far passare il tempo e noi, quindi, che dovevamo fare?
E allora dobbiamo prenderne atto: il calcio è cambiato e la rivalità non esiste più ma la nostalgia per quei tempi belli quando a Moggi non doveva essere consentito l’accesso a Trigoria è davvero tanta.
Chi non ricorda i tam tam sulle radio romane o i giornali dell’epoca?

E ora vedere Totti in tribuna ammirare i festeggiamenti bianconeri nel suo stadio e in casa sua e davanti a 50.000 giallorossi fa davvero un effetto particolare….

