In tanti lo aspettavano al varco.
Simone Inzaghi, grande condottiero della Lazio che sta vivendo una stagione straordinaria sia in campo nazionale che in campo internazionale, è sempre stato contrario al VAR e lo ha manifestato tante volte.
Pensiero rispettabile che non ci sentiamo di criticare, ovviamente.
Ma Inzaghi si è lamentato spesso dei tanti torti arbitrali che il mezzo tecnologico gli ha arrecato durante la stagione e che lo avrebbe penalizzato di tanti punti.
Qui, già, cominciamo a non condividere più il suo pensiero perchè, ad esempio, il tecnico laziale si è lamentato di un rigore concesso alla Fiorentina all’Olimpico che gli avrebbe tolto due punti quando il fallo da rigore commesso dal suo centravanti Caceido è apparso netto in maniera pressochè unanime al mondo sportivo.
Ieri, però, la sorte aspettava al varco Inzaghi.
Il gol di Immobile è apparso viziato da un fallo netto di Marusic su Jankto ad inizio azione non segnalato dal VAR.
I regolamenti del mezzo tecnologico – che ancora nessuno ha capito – forse diranno pure che il Var poteva non intervenire perchè non era un chiaro errore dell’arbitro ma tante volte quest’anno questa circostanza è stata disattesa a favore dell’una o dell’altra squadra.
Furioso Massimo Oddo a fine gara: ” gara decisa dall’arbitro Rocchi: Il laziale ha preso la gamba di Jankto sbilanciandolo. Come fa a non esssere fallo questo?”
Parole che tante volte, in versioni pià o meno simili, abbiamo sentito pronunciare da Inzaghi che, ovviamente,ha sorvolato sull’episodio VAR a favore della sua squadra.
Chi più chi meno ha di che lamentarsi dell’applicazione del mezzo teconologico che fa discutere nè più nè meno di quanto non faccia discutere una decisione arbitrale dubbia.
Allora la domanda che poniamo al tecnico laziale è questa: come hai taciuto ieri non sarebbe bene tacere anche quando gli episodi sono contrari alla tua squadra?

