Domani alle 15, il programma del 31° turno di Serie A sarà aperto da Benevento e Juventus: sfida quindi tra ultima e prima della classe. Il divario in classifica è di 65 punti, record nei campionati europei.
La sfida di domani tra Benevento e Juventus rappresenta il più classico dei testacoda. Quello che però risulta molto singolare è il distacco tra le due squadre: ben 65 punti.
Un divario che non si riscontra in nessuno degli altri campionati europei: per esempio, nella Spagna di Real Madrid e Barcellona, il distacco tra prima e ultima ammonta a 59 punti (Barcellona-Malaga); solo in Premier League ci si avvicina con il Manchester City a +64 sul fanalino di coda West Bromwich; in Inghilterra però le partite giocate sono già 32 e non 30 come in Serie A.
Un discorso questo che porta inevitabilmente a riflettere come al solito sulla competitività del nostro campionato: determinate squadre sembrano veramente impossibilitate a competere (Benevento in primis; ma anche il Verona è un esempio corretto).
Il distacco di questa stagione è addirittura superiore a quello che la Juventus di Allegri vantava nel 2014/2015 al momento della sfida in casa del Parma; squadra ultima e travolta da mille problemi societari (un aggravante in più sul livellamento verso il basso della Serie A).
La ragione di tutto questo sta soprattutto negli esigui mezzi a disposizione delle piccole società: troppo scarse le possibilità di spesa rispetto alle equivalenti europee (squadre inglesi in testa).
Per quanto riguarda la partita in se l’esito sembra scontato con la vittoria della Juventus; i bianconeri devono però avere la massima attenzione: anche contro il Parma tre anni fa sembrava tutto scritto. Vinsero invece a sopresa i ducali 1-0 con gol di Josè Mauri.
Una vittoria ininfluente per la stagione di entrambe, ma quantomeno molto sorprendente.
Foto presa da: deliapress.it
Pier Francesco Miscischia

Laureato in giurisprudenza ma anche grande appassionato di sport e soprattutto…di calcio: ecco la spinta giusta per scrivere di ciò che adoro!

