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Palermo, Inzaghi si presenta:”Emozionato dal calore ricevuto, la chiamata mi ha riacceso l’entusiasmo”

Filippo Inzaghi è ufficialmente il nuovo allenatore del Palermo. Dopo la calorosa accoglienza di ieri sera, con oltre duemila tifosi presenti al “Barbera”, l’ex tecnico di Pisa e Reggina si è presentato in conferenza stampa con grande entusiasmo. Questi alcuni passaggi della conferenza stampa, riprese da gianlucadimarzio.com: “La chiamata del Palermo mi ha riacceso l’entusiasmo. Stanotte non ho dormito, quello che è successo ieri è stato inaspettato e immeritato, non ho ancora fatto nulla. Ma ho una carica incredibile, dobbiamo far tornare questo popolo dove merita di stare.”

Idee chiare: “Abbiamo un sogno, e dobbiamo meritarcelo. Palermo è una capitale del calcio. So di avere una grande responsabilità, ma anche un grande vantaggio: società e tifosi sono pronti. Ora tocca a noi. Sarà durissima, anche più dell’anno scorso. Ma non ho paura di nulla.”

Tra permanenze e nuovi acquisti, il pensiero di Inzaghi: “Voglio prima valutare i giocatori in ritiro. La rosa è forte, vedevo già il Palermo tra le favorite l’anno scorso. Interverremo solo dove serve. Il modulo? A Pisa ho fatto bene con il 2-1 davanti, cioè con tre attaccanti. Potremo giocare a tre o a quattro dietro, ho difensori validi e centrocampisti importanti. Voglio trovare il sistema che esalti le qualità di chi ho a disposizione.”

Non è mancato un pensiero per l’esperienza appena conclusa: “A Pisa ho lasciato il cuore. Ringrazio tutti, tifoseria speciale. Ma ho capito che qualcosa non andava più nel verso giusto.” Poi l’augurio a Dionisi e Gilardino, rispettivamente predecessore a Palermo e suo successore in nerazzurro: “Faccio un grande in bocca al lupo a entrambi. Sono due colleghi molto bravi.”

Sono Alessandro Bertolino, appassionato di calcio sin da piccolo e grandissimo tifoso.

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