Como, Fabregas e le sue certezze
Certezze ne ha almeno due e ben piantate in testa. La prima, il suo Como ha raccolto sinora meno di quanto avrebbe meritato in rapporto al buon gioco espresso. La seconda, le cose possono cambiare in meglio e la classifica può sorridere di più. Lazio, ovvero prossimo impegno di campionato nell’infrasettimanale di giovedì 31 ottobre alle 20.45 contro la Lazio.
Meno punti di quelli che la squadra merita
Cesc Fabregas ha però anche un’altra certezza: che con una squadra arcigna e di indubbia qualità come la Lazio capace di portarsi a casa tre vittorie nelle ultime quattro gare ci vorrà un Como con il suo vestito migliore. “La Lazio – dice sul profilo social del club lariano – è sicuramente una squadra forte composta da giocatori di alta qualità, si vede il lavoro e l’organizzazione che c’è dietro e queste sono le partite che mi piace giocare”. Per dimostrare che il Como vale più della classifica detenuta sinora, fatta di nove punti e del quattordicesimo posto. “Questa squadra meriterebbe di più per il gioco che esprime – dice- siamo la seconda squadra del campionato che concede meno occasioni agli avversari, eppure è difficile accettare di subire così tanti gol, siamo la quinta per occasioni create e la seconda per contropiedi, le statistiche dimostrano che stiamo facendo bene”.
Muovere la classifica
Ma l’ex colonna di Arsenal, Barcellona, Chelsea e Monaco che a Como ha chiuso il capitolo calcio giocato e ha aperto la sua biografia da tecnico sa perfettamente che non sono le statistiche a muovere la classifica e a garantire la salvezza. E ha fiducia nel fatto che il suo sodalizio saprà cominciare a garantirgli e garantirsi la necessaria continuità per tenere il campionato lontano da ogni patema.

