Il Milan è alla continua ricerca di rinforzi nel reparto offensivo. Il numero uno sulla lista degli obiettivi è Alvaro Morata, centravanti spagnolo in forza all’Atletico Madrid. I rossoneri sono pronti ad accontentare l’ex Juventus con un contratto di 4 anni a 5,5 milioni di euro a stagione. Il senior advisor di RedBird, Zlatan Ibrahimovic, non appena avrà l’okay definitivo da parte di Morata, avviserà i Colchoneros della volontà di pagare la clausola di rescissione pari a 13 milioni di euro. L’attaccante iberico, se tutto andrà come previsto, svolgerà le visite mediche tra la giornata di martedì e mercoledì. Ma la dirigenza meneghina non si limiterà all’ex Real Madrid: il classe ‘92 sarà solo il primo innesto di una precisa strategia da parte del board di Via Aldo Rossi.
Infatti, il club rossonero non ha intenzione di investire una parte del budget a disposizione solo ed esclusivamente su una punta centrale. La triade dirigenzialecomposta da Furlani, Moncada e D’Ottavio, con l’aiuto di Ibrahimovic, non si limiterà a chiudere per Alvaro Morata, ma andrà alla caccia di un altro componente offensivo da regalare all’estro e alle mani sapienti del tecnico di Paulo Fonseca, che subito ha incominciato, sin dai primi allenamenti a Milanello, a plasmare la squadra rossonera e a spiegare la propria filosofia e le proprie idee di gioco. Uno stile inconfondibile, offensivo, che avrà necessità di soluzioni extra nel reparto avanzato.
Per tale motivo, oltre a Morata,il Milan ha preso contatti con Tammy Abraham – in orbita anche della Juventus -. Secondo quanto riportato da Fabrizio Romano, la società rossonera ha contattato direttamente la Roma per l’attaccante inglese. L’ex centravanti del Chelsea è una delle opzioni al vaglio del club di Via Aldo Rossi, vista la strategia di base che vuole regalare tre attaccanti per la prossima stagione. Inoltre, a confermare tale ipotesi, ci ha pensato Matteo Moretto di Relevo che ha spiegato come Abraham sia entusiasta dell’interesse meneghino e abbia già dato il suo consenso al trasferimento. I due club stanno studiando una possibile soluzione che possa soddisfare tutte le parti coinvolte e non è da escludere l’inserimento di una contropartita.
Abraham è un profilo che torna di moda in quel del capoluogo lombardo. Dalla Capitale, infatti, era già arrivata la candidatura di Tammy Abraham. La Roma non ha alcuna intenzione di ripartire dal britannico – che ha una valutazione da 25 milioni di euro più bonus – e ha deciso di venderlo al miglior offerente, valutando l’ipotesi di offrire il suo cartellino e le sue prestazioni a diversi club (fra cui anche il Milan). Un nome che riecheggia, dunque, sulla sponda rossonera del Naviglio e che può essere un’opzione da sondare realisticamente in questa sessione di mercato – ricordiamo che Abraham ha un ingaggio da 4.5 milioni netti, ma usufruisce (e può continuare a farlo) del decreto crescita, che permette al club di pagare al lordo poco meno di 6 -.
Sono Alessandro Bertolino, appassionato di calcio sin da piccolo e grandissimo tifoso.

