Doveva essere la giornata della grande festa, eppure in casa Napoli bisogna ancora attendere per celebrare il terzo Scudetto della storia. A rovinare tutto ci ha pensato Dia al Maradona: l’1-1 finale della Salernitana ha posticipato i festeggiamenti.
Posticipato appunto, perché è solo questione di tempo: al momento Di Lorenzo e compagni, quando mancano sei giornante alla fine, hanno 18 punti di vantaggio sulla Lazio seconda. Almeno sulla carta, la truppa di Sarri potrebbe ancora raggiungere i partenopei e giocarsi tutto nello spareggio.
Attenzione però alla Juventus: se i bianconeri dovessero battere stasera il Bologna a domicilio, si porterebbero loro al secondo a -17 punti dalla vetta. Di conseguenza il Napoli deve fare i conti pure con la Vecchia SignDoveva essere la giornata della grande festa, eppure in casa Napoli bisogna ancora attendere per celebrare il terzo Scudetto della storia. A rovinare tutto ci ha pensato Dia al Maradona: l’1-1 finale della Salernitana ha posticipato i festeggiamenti.
Posticipato appunto, perché è solo questione di tempo: al momento Di Lorenzo e compagni, quando mancano sei giornante alla fine, hanno 18 punti di vantaggio sulla Lazio seconda. Almeno sulla carta, la truppa di Sarri potrebbe ancora raggiungere i partenopei e giocarsi tutto nello spareggio.
Attenzione però alla Juventus: se i bianconeri dovessero battere stasera il Bologna a domicilio, si porterebbero loro al secondo a -17 punti dalla vetta. Di conseguenza il Napoli deve fare i conti pure con la Vecchia Signora.
Ma veniamo al prossimo turno: i partenopei potrebbero festeggiare lo Scudetto mateticamente mercoledì sera, quando sono in programma Juventus-Lecce e Lazio-Sassuolo. Se entrambe le big mancassero il successo, ecco che il Napoli vincerebbe il Tricolore dal divano. In alternativa la festa sarebbe spostata a giovedì sera: con una vittoria in casa dell’Udinese non ci sarebbe spazio per altre combinazioni: Scudetto certo.
Sono Alessandro Bertolino, appassionato di calcio sin da piccolo e grandissimo tifoso.

