Di Gennaro senza sconti sulla situazione dei viola
Per lui non sarà una partita come un’altra. Antonio Di Gennaro, prima di diventare valido commentatore televisivo, ha indossato nella sua vita da calciatore, tra le altre, anche le maglie di Verona e Fiorentina. E vederle l’una di fronte all’altra al “Bentegodi” lunedì 27 febbraio alle 18.30 gli creerà sicuramente brividi particolari. Soffermandosi sulla Fiorentina, ai microfoni di “Radio Bruno”, Di Gennaro ha sottolineato la mancanza di continuità dei viola: “Italiano ha cambiato tanto – afferma. passando dal 4-33 al 4-2-3-1 che mi pareva un buon modulo, con una coppia Amrabat- Mandragora che secondo me poteva funzionare. , poi è tornato al 4-3-3 ma non vi è stata una vera svolta”.
La Fiorentina deve puntare sulle Coppe
E, con tre competizioni da affrontare contemporaneamente, prosegue “non puoi trovare equilibri”. E, chiosa, “per l’organico che ha la Fiorentina penso sia da puntare tutto sulle Coppe”.
All’affermazione fatta da Italiano per la quale la Fiorentina , contro l’Empoli, avrebbe tirato trenta volte, risponde “sì, ma soltanto quattro in porta”. Che gli attaccanti debbano segnare, sottolinea, è naturalmente pacifico. Ma a essi si deve chiedere anche una completezza di rendimento perché, dice, “gli attaccanti sono quelli che fanno giocare bene una squadrae Vlahovic, a esempio, faceva questo”.
A suo avviso, invece, Jovic e Cabral, fino a questo momento, hanno avuto il pungiglione troppo poco affilato. “Cabral lo vedo più come una prima punta- aggiunte- Jovic no, è uno che lega il gioco, varia ma a volte va troppo piano per quello che dovrebbe fare, cioè entrambe le fasi”. Disamina senza sconti, quindi, quella dell’ex gialloblù e viola. Cabral , rimarca Di Gennaro, ha bisogno di trovare continuità. Stesso discorso per Nico Gonzalez e Castrovilli, giocatori che però, “sono mancati quasi sempre in stagione”.

