Un’altra risposta è arrivata, con convinzione, accompagnata anche dalla facilità di andare in gol ieri sera
Tanti aspetti positivi per Max Allegri da cogliere nelle ultime due uscite in campionato: porta inviolata sia nel derby che ieri sera, Rabiot che si prende la scena e sigla due doppiette in pochi giorni, Mckennie pecca di livello tecnico, ma anche lui importante in zona gol, rivelandosi un attaccante aggiunto, di corsa e inserimento di testa, punto di forza dell’americano, che spesso è andato a segno in questa maniera.
Kean è ritrovato, il vecchio giovane ragazzino esordiente di qualche anno fa, di cui tanto si sentiva parlare, poi piazzato all’Everton prima, dove ha seminato poco, e Psg poi, a tratti bene ma non sufficiente per la consacrazione definitiva. Ecco che è tornata la juve, la sua casa, per ritrovare fiducia e prestazioni. Stanno arrivando proprio ora, nel momento in cui Allegri percepisce in lui voglia di rivalsa e di lavorare.
Anche ieri ha sfiorato la doppietta, e il tecnico bianconero può permettersi in questo momento di tenere in panchina uno come Milik, carta da giocarsi a gara in corso, anch’egli pedina fondamentale per il suo scacchiere.
Adesso però la svolta definitiva, spartiacque, perchè i bianconeri si trovano di fronte a un bivio. Quello della champions, poiché rischia di non qualificarsi ai prossimi ottavi. Una partita che arriva in un periodo brillante, chissà se non sarà una carica in più per gli uomini di Max, dose che potrà accompagnare anche quella dell’unione di gruppo ritrovata, con giocatori più consapevoli che dirigono una barca chiamata Juventus. Il Benfica è la prova d’esame più difficile e importante, che stabilità il futuro europeo della Juventus.
Sono Alessandro Bertolino, appassionato di calcio sin da piccolo e grandissimo tifoso.

