Inter, Milan e Juve si trovano già davanti al bivio stagionale
Si parte con i nerazzurri impegnati alle 15 a Reggio Emilia contro il Sassuolo e la squadra di Inzaghi non può veramente sbagliare visto il ritardo in classifica. Già 8 i punti di distacco dalla vetta occupata da Napoli e Atalanta, un ulteriore passo falso per l’Inter sarebbe un brutto colpo per il sogno scudetto. Lautaro e compagni, rivitalizzati dalla vittoria contro il Barcellona, vogliono riprendere la corsa anche in campionato dopo due sconfitte consecutive.
Poi, alle 18, il grande big match con Milan e Juventus di scena a San Siro. Sfida quasi da dentro o fuori: i rossoneri vogliono riscattarsi dopo la brutta sconfitta contro il Chelsea e non possono permettersi di perdere altro terreno dalle squadre davanti (ora tre i punti di distacco dalla vetta), mentre i bianconeri sono praticamente nella stessa condizione dell’Inter. Perdere significherebbe per la banda di Allegri dire praticamente addio all’obiettivo scudetto.
SASSUOLO-INTER, I NERAZZURRI CERCANO CONTINUITA’
L’Inter cerca continuità, per dimostrare di essere definitivamente uscita dalla crisi. Non sarà facile, perché i nerazzurri sono attesi domani dall’insidiosa trasferta contro il Sassuolo, resa ancora piu’ insidiosa dall’allarme in attacco per il tecnico Simone Inzaghi, che avrà solo due punte a disposizione per la gara del Mapei Stadium, ovverosia Dzeko e Lautaro Martinez. Inzaghi rivoluzionerà nuovamente la formazione titolare rispetto a quella vista martedì a San Siro contro i blaugrana.
Se in attacco, viste le assenze di Correa e Lukaku (entrambi potrebbero tornare quantomeno tra i convocati mercoledì in Champions), la scelta di schierare Lautaro Martinez insieme a Dzeko sarà obbligata, negli altri ruoli ci saranno diverse novità per quanto riguarda gli undici che inizieranno dal 1′ la gara contro il Sassuolo a Reggio Emilia. A partire dal portiere, con Handanovic che tornerà titolare a discapito di Onana, continuando cosi’ nel dualismo che ha caratterizzato le ultime settimane in casa nerazzurra tra il capitano sloveno e l’ex Ajax. La positiva prestazione di Onana contro il Barça sembrava aver risolto la questione a favore di quest’ultimo, ma così non è stato e a Sassuolo ripartira’ l’alternanza che potrebbe durare ancora addirittura fino alla pausa per i Mondiali di metà novembre. In difesa invece dovrebbe rivedersi Acerbi insieme a Skriniar e Bastoni, con a centrocampo il ritorno di Asllani da regista accanto a Barella e Calhanoglu. Sulle fasce, infine, Dumfries e Dimarco sono in vantaggio su Darmian e Gosens. Tutto pero’ passa anche da un Lautaro Martinez alla ricerca di riscatto, dopo un periodo complicato per il centravanti argentino, a secco addirittura da sette partite.
MILAN-JUVE,
Una sfida planetaria: alle 18 sarà il momento della Grande Classica del calcio italiano, la sfida tra Milan e Juventus che si affronteranno in un San Siro che va verso il tutto esaurito. Record di vendite stagionale anche per lo speciale ‘Club 1899′, l’esperienza Premium VIP in area hospitality rivolta ai tifosi, che registra quasi 1000 tagliandi venduti. La sfida all’interno del campo da gioco è pronta ad abbracciare i tifosi di tutto il mondo: dall’Indonesia al Giappone, da Trinidad Tobago al Brasile, saranno più di 150 i paesi collegati per il match che verra’ inquadrato da oltre 20 telecamere.
BOLOGNA-SAMPDORIA, ESORDIO PER STANKOVIC
Una certezza sono i tifosi, almeno 1200 sono quelli che partiranno in direzione di Bologna: il momento è delicato e non vogliono lasciare sola la Sampdoria in una trasferta già delicatissima per la salvezza. E un’altra certezza si spera possa essere Dejan Stankovic, il nuovo allenatore con cui la società cerca di guadagnarsi la salvezza dopo l’avvio stentato che ha portato all’esonero di Marco Giampaolo domenica al termine della sconfitta molto pesante con il Monza. Le stelle hanno voluto che l’esordio dell’ex allenatore della Stella Rossa avvenga contro il suo ex compagno interista Thiago Motta.
. Stankovic ha avuto solo un paio di allenamenti per cercare di dare la sua anima ad una Sampdoria che ha toccato il fondo con i brianzoli. Non solo per la classifica, ultimo posto con appena due punti, ma anche per il morale. L’allenatore serbo ha provato soprattutto a dare una scossa positiva a tutto l’ambiente dialogando a stretto contatto con ogni singolo giocatore per far capire che adesso è arrivato il momento di rialzare la testa. Dalla gara col Bologna il nuovo allenatore si aspetta soprattutto una reazione a livello caratteriale e sarebbe il top se dall’Emilia la Samp tornasse a casa anche con un risultato positivo: sarebbe la medicina perfetta per dare fiducia ad una squadra comunque di qualità ma che non ha saputo dare continuità in queste prime giornate di campionato. Oltre all’aspetto mentale deve cambiare anche quello tattico. Scenderà in campo una Sampdoria dalle coordinate diverse rispetto ai moduli usati da Giampaolo: il 4-2-3-1è quello prediletto da Stankovic nella sua esperienza alla Stella Rossa. Ci sono pochi dubbi sulla formazione titolare, ma le scelte sembrano fatte con Villar che si accomoderà in panchina lasciando il posto a Vieira vicino a Rincon davanti alla difesa, dove Murillo sarà preferito probabilmente a Ferrari per fare coppia con Colley.
(Fonte Sportmediaset)

