Il consiglio di Lega di A di venerdi aveva fra i tanti temi a programma quello relativo ai diritti TV.
In particolar modo si sono discusse le linee guida per la regolamentazione dei diritti Tv per le stagioni 2024-2027.
Il trienno attuale si concluderà infatti con la prossima stagione per la quale, a meno di clamorose svolte e rotture di contratti non cambierà nulla rispetto ad ora.
La sensazione è che però si sia di fronte ad un tentativo di svolta; secondo Milano Finanza, infatti, la Lega vorrebbe pianificare con largo anticipo la realizzazione di un canale della Lega.
Da qui la necessità di argomentare e condividere le linee guida con largo anticipo.
Gia negli anni scorsi infatti questa possibilità era iniziata ad essere di moda, ma per colpa dei tempi ristretti era poi stata messa da parte e tenuta buona solo come eventuale ultima spiaggia in caso di offerte a ribasso dei broadcaster interessati.
Il panorama però nel frattempo sembrerebbe mutato, dal momento che attualmente molti operatori sono coinvolti nel sistema della trasmissioni di eventi fra cui il calcio (Sky, Dazn, Amazon Prime, Disney+ e Paramount +) ma difficilmente si troverà un operatore interessato a tirar fuori quei 910milioni che la Lega ritiene base di partenza per una trattativa.
Il nuovo canale quindi potrebbe essere il veicolo che trasmettendo oltre alla partite anche eventi collaterali o programmi dedicati, per permettere a tutti gli operatori di acquisire la fetta di maggior interesse ad un prezzo più accessibile.
Inoltre essendo sia produttori che broadcaster il canale della lega potrebbe offrire pacchetti non in esclusiva a più operatori e senza limiti di tempo, aggirando quindi la Legge Melandri che limita l’esclusiva nel tempo. Tale formula potrebbe permettere alle emittenti di gestire in maniera più dilatata nel tempo i piani di rientro delle spese e quindi permettergli di offrire un prezzo migliore.
Altra opportunità da non sottovalutare è quella relativa alla vendita diretta al cliente (il tifoso) da parte del canale della Lega di un evento o pacchetto di eventi.
Probabilmente per arrivare all’appuntamento in tempo, la Lega A ha deciso pertanto di partire per tempo; è molto probabile inoltre che possa avvalersi del know how di operatori specifici del settore, fra cui sicuramente potrebbero esserci quelli che sono stati partner negli ultimi anni nella trasmissione del calcio in TV
La speranza, come sempre, è che in tutto questo marasma il cittadino possa risparmiare qualche soldino, o semplicemente che la nuova distribuzione dei diritti Tv porti maggiori entrate nelle società dandogli la possibilità di tornare a competere con i principali campionati europei dove adesso la massimizzazione dei proventi delle Tv sono maggiori
chimico, appassionato di calcio, di tattiche e statistiche

