Samuele Ricci e Aleksej Miranchuk scalpitano per tornare a disposizione con l’obiettivo rientrare in gruppo ed essere già pronti per Napoli
Ivan Juric, come ricorda Tuttomercatoweb, ha avuto molti problemi a sostituirli, proprio a livello numerico: perché se al posto del russo si sono alternati Seck e Radonjic, in mediana la coperta è diventata cortissima. E’ stato “reintegrato” Lukic, è stato spremuto Linetty, è stato lanciato Ilkhan con risultati in chiaroscuro, queste sono state le uniche soluzioni a disposizione dell’allenatore senza il gioiellino cresciuto nell’Empoli, frenato da una distrazione al soleo. E le prestazioni dei singoli ne hanno risentito, proprio perché costretti agli straordinari: il polacco è calato rispetto all’inizio da applausi, il serbo ha cominciato a ritrovare continuità e il turco è troppo acerbo per certi palcoscenici.
Inoltre, nessuno ha le caratteristiche da regista di Ricci, capace di far girare la squadra e ora anche cresciuto esponenzialmente in fase di interdizione. Juric aspetta entrambi, Miranchuk sarà praticamente un nuovo acquisto.
Miranchuk si è fermato a Ferragosto per un mese abbondante. Ora il muscolo fa meno male, lo staff medico gli ha preparato un programma ad hoc e il suo rientro è sempre più vicino. Juric non vede l’ora di ritrovarlo per avere una soluzione in più di fantasia per il Toro, considerando anche e soprattutto i problemi in fase di finalizzazione che ha palesato la sua squadra. Miranchuk può essere il volto nuovo a partire da ottobre, con la trasferta di Napoli che è diventata l’obiettivo del trequartista per tornare finalmente a disposizione. Si giocherà il posto con Vlasic e Radonjic, o magari giocheranno proprio tutti e tre insieme per non dare punti di riferimento agli avversari.

