Le parole di Massimiliano Allegri in conferenza stampa dopo le parole che sono circolate questa mattina tramite il Corriere della Sera.
“Mi sono fatto dare un report dai dottori. Abbiamo avuto 11 infortuni muscolare, l’anno scorso 10.
Quest’anno abbiamo giocato più partite.
Noi siamo sempre in discussione, discutiamo di quello che è il lavoro da fare.
Tutti sbagliamo, io sono il primo e sbaglio più degli altri”.
MOMENTO NO –
“In questi momenti ci vuole molta lucidità.
Se avessimo vinto col Benfica cosa si sarebbe detto? Io avrei detto che ci sarebbero state comunque delle cose da migliorare.
Dobbiamo cercare di vincere, ci mancano risultati.
In Champions siamo in ritardo. Bisogna anche vedere il positivo, se no uno si butta dal grattacielo.
In campionato siamo dietro di 4 punti. Ora si vede tutto negativo.
Dopo la sosta recupereremo 3 o 4 giocatori e affronteremo il secondo mini-ciclo.
Col Benfica giocheremo una finale al ritorno.
L’anno scorso abbiamo avuto problemi coi flessori, quest’anno con gli adduttori.
Lo staff lavora bene”.
“Divento noioso e non voglio diventare noioso. Per dare continuità a un sistema di gioco bisogna avere i giocatori a disposizione.
Di Maria è stato fuori, Cuadrado può fare l’ala. Ma ho dovuto cambiare”.
“Szczesny è a disposizione ma non al 100% per un fastidio al piede, domani gioca Perin.
Di Maria domani rientrerà dal 1′ minuto, devo valutare se far giocare Kean o Kostic. Poi devo decidere chi far giocare in difesa”.
“Alex Sandro, Locatelli e Rabiot saranno assenti, sono out. Abbiamo un po’ di ragazzi con noi”.
“Posso aver sbagliato dei cambi e delle formazioni, la preparazione.
Avrò sbagliato tante cose.
Nel negativo io vedo sempre cose positive.
Bisogna sempre pensare a migliorare. Ora c’è solo da fare e da giocare.
La squadra sta bene, la condizione fisica è buona”.
“Mi mancava, era una mancanza che sentivo.
Sono molto contento di questo.
Appena c’è un mezzo risultato Allegri è in discussione, questo mi diverte.
Con la società parliamo tutti i giorni, analizziamo.
Io devo sempre delle spiegazioni alla società.
Bisogna pensare solo a lavorare, rimaniamo sereni”.
“Non mi prendo le colpe? Io sono responsabile.
Ho mai avuto tutti i giocatori a disposizione? No.
La squadra sta facendo bene? Sì, nelle condizioni in cui siamo.
Nel calcio se vinci sei un bravo ragazzo, se perdi…”.
“Se penso alle dimissioni? Io sono fiducioso per quello che sarà.
Poi i risultati giudicano il lavoro mio e di tutto lo staff, è normale.
Ma bisogna essere fiduciosi e sono convinto da questo punto di vista”.

