Passivo o attivo? Influente o no?
Da ieri sera non si parla di altro. Le cronache calcistiche vere e proprie sono state soppiantate dal caso del fuorigioco di Bonucci
Invalidato il 3-2 Juve e miccia innescata per l’esplosione in campo di una rissa mal gestita da tutti e dalle discussioni post partita
Se volete una mia opinione sul fatto che fosse giusto o meno annullare il gol, sappiate che non la avrete.
Non mi interessa. O meglio,può interessarmi ma non può essere l unico argomento di discussione
Ciò che invece va raccontato è che questo episodio rischia di spostare l’attenzione sulla terna arbitrale nascondendo la polvere presente in casa Juve sotto il tappeto.
E di polvere ce ne è veramente tanta.
La Juventus ha sfoderato un’altra prestazione indecente! Indecente quasi come la maglia con cui ha deciso di scendere in campo! Rimediata solo grazie ad un rigore nel recupero frutto di una ingenuità del difendente amaranto.
La polemica successiva ha il merito effimero di non far parlare di questo. Ma è appunto effimero. Perché dopo 6 giornate oscillanti fra il mediocre e,appunto,l’indecente,le prestazioni della Juventus non possono più essere frutto del caso o di una situazione astrale congiunturalmente negativa
L’episodio e il boom mediatico dell’accaduto mi ricorda la situazione post Italia Corea nel 2002,dove tutti ci scagliammo giustamente contro l’arbitro Moreno degno di nefandezze enormi, dimenticando che la squadra del Trap non era riuscita in 90 minuti a chiudere una partita,in cui problemi arbitrali non ce ne erano stati se si esclude il rigore iniziale parato poi da Buffon. Quella incapacità aveva poi portato la nazionale a pagare a caro prezzo un’indecisione difensiva e permettere all’arbitro ecuarldoriano di sfoderare il peggio del peggio nei tempi supplementari.
Ma la colpa di base,il peccato originale, era un nostro errore
Così ieri la squadra di Allegri si è trovata a giocarsi il tutto per tutto in un arrembaggio finale. A maledire un fuorigioco passivo o attivo,la cui interpretazione non deve essere decisiva perché la Juventus che vuole tornare a vincere non può permettersi di giocare partite indecorose contro squadre di livello inferiore, che al netto di quell’episodio avrebbe meritato di vincere.
La Salernitana ha fatto calcio. Ha giocato,corso,sofferto e commesso errori che la hanno costretta al pari perché pagati a caro prezzo.
La Juve no! Neanche stavolta
E questa è l’unica cosa che dovrebbe essere veramente inaccettabile per un tifoso. Questa è l’unica cosa di cui in casa Juve si dovrebbe parlare
chimico, appassionato di calcio, di tattiche e statistiche

