Tante emozioni e tanti gol al Bentegodi fra Verona e Napoli con i partenopei che si impongono per 5-2 e iniziano il campionato nel migliore dei modi.
Ma come spesso accade tanti gol significano anche difese da rivedere.
Per prima cosa però da segnalare il partitone d’esordio di Kvaratskheila.
Il georgiano bagna il debutto con gol del momentaneo 1-1 e assist per il 3-1 degli azzurri. Belle giocate, buon ritmo e integrazione ottima.
Ma passiamo alle noti dolenti che per entrambe le squadre sono le difese.
Quella del Napoli da rivedere: prende due gol subendo sostanzialmente tre tiri in 50 minuti da una squadra che fino a quel momento aveva avuto il 20% di possesso palla o poco più.
Si è vista poca unione fra la coppia centrale Kim –Rrahmani, con ogni spiovente laterale che era un potenziale pericolo.
Ma anche sugli esterni si è ballato un po’. Troppo facile dire che è colpa dell’assenza di Koulibaly. Ad ogni modo l’impianto difensivo del Napoli va rigiudicato in condizioni di maggiore stress e probabilmente qualche ritocchino anche nei raddoppi degli interni di centrocampo in fase di non possesso potrebbe aiutare.
Se sul Napoli ci prendiamo delle riserve, sul Verona il giudizio è netto.
Ha preso 9 gol in due partite ufficiali. 5 oggi e 4 in Coppa Italia dal Bari.
La difesa ha bisogno di innesti freschi e importanti. Rispetto all’anno scorso è partito Casale e Ceccherini è infortunato e ne avrà per circa 20 giorni. Dawidowicz sembra indietro rispetto agli altri e Amione è apparso in costante affanno tanto che alla fine Cioffi si è arreso inserendo Retsos.
Servono innesti immediati per gestire un campionato che potrebbe rivelarsi molto complesso.
Anche dal punto di vista dell’impianto di gioco la squadra ha difeso abbastanza bassa cercando di saltare il centrocampo per appoggiarsi sul fisico di Henry e la corsa di Lasagna. Un po’ troppo poco e troppo prevedibile.
Il campionato comunque è appena iniziato. Verona e Napoli avranno tempo per migliorare gli errori e fare tesoro delle cose buone viste in questo esordio ferragostano
chimico, appassionato di calcio, di tattiche e statistiche

