Mario Balotelli nato Mario Barwuah nasce a Palermo, 12 agosto 1990.
E’ un attaccante dell’Adana Demirspor.
Inizia a giocare a calcio all’età di 7 anni con la squadra dell’U.S.O. San Bartolomeo società dove rimane solo 3 mesi a causa del suo carattere e delle minacce degli altri genitori di non portare a quella società i propri bambini se lui fosse rimasto lì.
È per questo motivo che viene ceduto all’U.S. Oratorio Mompiano, la squadra dell’oratorio parrocchiale di Mompiano quartiere di Brescia, sotto la guida di Giovanni Valenti, venendo subito aggregato ai pulcini. più grandi.
È il Lumezzane a offrire per Mario, girandolo per un anno in prestito al G.S. Pavoniana Calcio di Brescia.
Nel 2001 approda al settore giovanile del Lumezzane e il 2 aprile 2006, non ancora sedicenne, esordisce con la prima squadra in Serie C1.
Diviene il più giovane esordiente nella storia della categoria, anche grazie a una deroga speciale concessa dalla Lega Professionisti Serie C.
Un accordo del Lumezzane con la Fiorentina saltò per alcuni dettagli così il giocatore si trasferì in prestito all’Inter.
Aggregato alla squadra Primavera, contribuì alla vittoria del campionato.
Nel 2008 risultò decisivo per la conquista del Torneo di Viareggio.
Per scelta di Roberto Mancini, nella stagione 2007-2008 è aggregato alla prima squadra esordendo a soli 17 anni nella massima serie.
In campionato Balotelli gioca spesso da titolare vincendo il suo primo scudetto con la maglia nerazzurra.
La stagione successiva vede l’arrivo di José Mourinho come allenatore. Balotelli inizia in maniera positiva: vince la Supercoppa italiana contro la Roma.
Il 4 novembre 2008 diventa il più giovane marcatore in Champions League della storia dell’Inter, realizzando all’età di 18 anni e 85 giorni.
Il 19 aprile 2009 è vittima di cori dai contenuti razzisti da parte degli ultras della Juventus.
La stagione si conclude con la conquista dello scudetto da parte dell’Inter e Balotelli realizza 8 reti.
Il 20 aprile 2010, subentra nei minuti finali della semifinale di Champions League contro il Barcellona, venendo più volte sgridato dal suo allenatore Mourinho per la troppa flemma; al fischio finale Balotelli getta a terra con rabbia la propria maglia.
Verrà escluso dalle seguenti partite di campionato. Nella finale di Coppa Italia, tenutasi a Roma il 5 maggio 2010, viene colpito con un violento calcio da Francesco Totti: il gesto ha avuto molta risonanza mediatica e persino il presidente della Repubblica Napolitano si è espresso sull’accaduto.
Il 22 maggio, festeggia la vittoria della Champions League contro il Bayern Monaco.
Con i nerazzurri vince dunque tutti e tre i trofei disputati dalla squadra in stagione.
Il 13 agosto 2010 viene ufficializzato il suo trasferimento al Manchester City.
Dopo due mesi di stop per infortunio, il 24 ottobre fa il suo esordio in Premier League nella partita persa per 3-0 contro l’Arsenal.
Il 14 maggio 2011 vince la FA Cup nella finale disputata a Wembley contro lo Stoke City per 1 a 0.
Il 6 agosto 2011 fa il suo esordio nella Community Shield, perdendo con la sua squadra il trofeo, vinto dal Manchester Utd.
Il 23 ottobre successivo sigla una doppietta nello storico derby vinto per 6-1 contro il Manchester United.
Nel 13 maggio 2012 il Manchester City il titolo trionfa nel massimo campionato inglese.
Il 29 ottobre 2012 viene inserito nella lista dei ventitré candidati del Pallone d’oro FIFA.
Il 31 gennaio 2013 si trasferisce al Milan.
Il 12 maggio è ancora una volta vittima di cori razzisti, stavolta da parte dei tifosi della Roma; l’arbitro Gianluca Rocchi sospende così la partita per un minuto e mezzo all’inizio del secondo tempo.
Le sue prestazioni in campionato permettono al Milan di concludere la stagione al terzo posto.
Balotelli chiude la stagione con 12 reti in 13 presenze.
La stagione 2013-2014 il Milan si posiziona all’ottavo posto.
Balotelli realizza tuttavia 14 gol in 30 presenze in Serie A e un totale di 18 gol stagionali, ottenendo il suo primato di reti in una stagione.
Il 25 agosto 2014 viene acquistato dal Liverpool.
Balotelli stabilisce anche un record: è infatti il primo calciatore italiano ad andare a segno nella massima competizione europea con quattro squadre diverse: Inter, Manchester City, Milan e Liverpool.
Il Il 27 agosto 2015 ritorna in prestito al Milan ma a fine stagione non viene riscattato dal Milan per vari infortuni durante la stagione.
Nel 2016 viene acquistato a titolo definitivo dal Nizza, a costo zero.
In campionato realizza 15 reti in 23 presenze, contribuendo al 3º posto del Nizza, che si qualifica per i play-off di Champions League.
La stagione successiva realizza 18 reti in campionato e 26 gol stagionali, ottenendo il suo record di gol in una stagione.
Il Nizza tuttavia si classifica solamente all’ottavo posto in campionato, non qualificandosi per le coppe europee.
Rimasto al Nizza anche nella stagione 2018-2019, trova poco spazio con il nuovo allenatore Patrick Vieira già suo compagno di squadra all’Inter e al Manchester City.
Il 23 gennaio 2019, dopo aver risolto il contratto con il Nizza, si trasferisce all’Olympique Marsiglia fino al termine della stagione.
Il 18 agosto 2019 Balotelli si accasa al Brescia squadra neo-promossa in Serie A.
A causa delle sue prestazioni non all’altezza rescinde il contratto a fine stagione.
Il 7 dicembre 2020 firma un contratto fino a fine stagione con il Monza, in Serie B manca la promozione in A restando svincolato.
Nel 2021 passa ai turchi neo-promossi dell’ Adana Demirspo, firmando un contratto triennale.
Il primo anno in Turchia con 32 presenze e 19 reti.
Nel 2007 rifiuto la sua prima convocazione internazionale da parte del Ghana per non precludersi la possibilità di vestire la maglia della nazionale italiana.
Il 29 agosto 2008, poche settimane dopo aver compiuto 18 anni, viene convocato da Pierluigi Casiraghi in nazionale Under-21, facendolo esordire contro la Grecia mettendo a segno il suo primo goal.
Il 15 ottobre 2008 mette a segno una doppietta in Israele-Italia finita 1 a 3.
Dopo una buona stagione nel suo club, è convocato per gli Europei Under-21 2009 in Svezia.
Si fa espellere alla seconda partita rientrando in semifinale persa contro la Germania.
Convocato da Cesare Prandelli, realizza il suo primo gol in nazionale l’11 novembre 2011, nella partita amichevole Polonia-Italia vinta degli azzurri per 2 a 0.
Viene convocato per l’Europeo 2012.
Nella terza giornata del girone eliminatorio va a segno in mezza-rovesciata nella vittoria per 2-0 ai danni dell’Irlanda.
In semifinale segna una doppietta nel primo tempo contro la Germania, che consente alla nazionale di qualificarsi per la finale contro la Spagna persa per 4-0.
Chiude il torneo con 3 gol che lo fanno diventare capocannoniere.
Al termine della manifestazione la commissione tecnica dell’UEFA lo ha inserito nella lista dei migliori giocatori dell’edizione 2012.
Viene convocato da Prandelli per la Confederations Cup 2013.
Segna al Messico, al Giappone e fa un assist contro il Brasile.
È costretto a saltare le successive gare della competizione a causa di una distrazione muscolare al quadricipite della gamba sinistra.
Il 14 giugno 2014 esordisce nel Mondiale 2014 affrontando l’Inghilterra e realizzando il gol del definitivo 2-1 per gli azzurri.
La spedizione azzurra si conclude con l’eliminazione al termine della fase a gironi.
Nella gestione del Antonio Conte viene convocato solo in qualche partita.
Nel maggio 2018 dopo quasi 4 anni viene convocato dal CT Roberto Mancini.
Ritrova il gol in occasione della vittoria 2-1 contro i sauditi il 28 maggio 2018.
Il 24 gennaio 2022, viene convocato da Mancini per uno stage in vista dei playoff per la qualificazione al campionato del mondo 2022.

