Uno dei grandi colpi di mercato della Juventus è già out!
Paul Pogba a 15 giorni dall’inizio del campionato, sa già che questo campionato per lui inizierà nel peggiore dei modi e, conseguentemente, anche per i bianconeri che tanto avevano investito in termini di aspettative sul ritorno del francese per aiutare un centrocampo che negli ultimi anni mancava di un big di assoluto valore.
La Juve e Pogba si trovano di fronte ad una scelta importante in cui si devono bilanciare le necessità della squadra e quelle, legittime, del giocatore di essere protagonista al prossimo mondiale in Qatar che partirà a novembre.
Sono pertanto ancora in corso valutazione i pro e i contro delle possibili scelte: operazione e stop di almeno 5 mesi, oppure terapia conservativa, stop di 2 mesi e rientro graduale sostanzialmente per permettere al giocatore di disputare il mondiale.
In un modo o nell’altro la prima parte di questa stagione compressa è compromessa per il Pogba juventino e quindi la società dovrà fare, questa volta da sola, delle ulteriori scelte relative al mercato.
Le possibilità sono sostanzialmente tre
La prima è quella di entrare pesantemente sul mercato e acquistare un altro big (Milinkovic è il nome caldo). L’ipotesi ha come grande nemico le casse juventine, che nell’esercizio 2022 hanno già visto un certo numero di acquisti onerosi in termini di costi di cartellino e di ingaggi
La seconda è quella di puntare su un giocatore di valore, ma non un big e trattenere uno dei possibili partenti. Questa soluzione potrebbe essere quella più facile da gestire andando a chiudere con Paredes e/o magari con un altro giocatore e trattenendo Rabiot o Arthur
La soluzione numero tre è quella più rischiosa ma per certi versi affascinante, ossia di puntare su uno o più dei giovani che attualmente stanno disputando il ritiro bianconero con l’obiettivo di essere valutati direttamente da Allegri: si tratta di Miretti, Rovella e Fagioli. Attualmente non si conosce il futuro di questi tre ragazzi per cui la possibilità di un prestito in A è decisamente concreta. Tenerne uno o due e lasciargli la possibilità di un maggiore minutaggio, permetterebbe alla Juventus di risparmiare nell’immediato e valorizzare un patrimonio. Certo dal punto di vista tecnico, come sempre accade per giocatori giovani, il rischio di abbassare il livello di esperienza in alcune partite che contano c’è-
La scelta non è facile. La Juventus avrebbe volentieri fatto a meno della grana dell’infortunio di Pogba, ma sarà un test importante sulla prontezza di reazione di squadra e dirigenza
chimico, appassionato di calcio, di tattiche e statistiche

