Il Monza per la prima volta è in serie A, dopo 110 anni di storia. Emozionante e decisiva è stata la gara di ritorno della finale play -off giocata in terra toscana e vinta dai brianzoli contro il Pisa per 4 a 3.
Andati sul doppio vantaggio (2 a 0) a termine del primo tempo, i pisani si credevano sicuri della vittoria, invece…
Il Monza nella ripresa ha tirato fuori gli artigli, ha lottato graffiato, accorciato le distanze, raggiungendo il pari con Gytkjaer. Poi il gol di Mastinus, in virtù della gara d’andata, ha riportato in vantaggio il Pisa per 3 a 2 aprendo così le porte ai supplementari.
A questo punto, a differenza dei toscani, non sono mancate le energie al Monza che al 96′ minuto ha riagguantato prima la parità con Morrone e realizzato poi al 101′ sempre con Gytkjaer il gol della definitiva promozione, attesa, sognata da anni dal popolo brianzolo.
Il traguardo è arrivato dopo ben 40 stagioni disputate in serie B.
Il campionato disputato dai biancorossi non è stato facile. La grinta e il cuore però alla fine hanno prevalso. Partendo dalla gara di Perugia, dalla prima festa rimandata e raggiunta poi dopo aver superato Brescia in semifinale e Pisa al termine di una emozionante, lunghissima e seconda finale
Contentissimo, naturalmente, il presidente del sodalizio biancorosso Silvio Berlusconi, che acquistato il club quattro anni fa, con l’apporto inseparabile dell’amministratore delegato Adrano Galliani, ha sempre creduto nell’impresa.
Significativo il suo motto: “Chi ci crede combatte, chi ci crede supera gli ostacoli, chi ci crede vince.” E così è stato. La sua squadra, a distanza di anni ha vinto e scritto la storia, una nuova per una città come Monza che, fino a poco tempo fa, non era abituata al grande calcio, ma solo all’automobilismo con il gran Premio d’Italia di Formula 1 che ogni anno si disputa all’interno del famoso autodromo che sorge all’internp del Parco cittadino.
Il presidente, felice della promozione, incline all’ironia ha poi detto: ” Ora vogliamo vincere il campionato per andare in Champions. Adesso – ha continuato – sarà bello affrontare il Milan in serie A, perchè avrò il cuore da una parte e dall’altra.”

Giornalista, iscritto da anni all’Ordine, esperto di calcio, ha collaborato con molte testate sportive nazionali, commentando le prestazioni delle squadre di serie A

