Dopo il pareggio contro la Reggina, il Managing Director-Sport del Parma, Javier Ribalta, è intervenuto in conferenza stampa commentando la direzione arbitrale della sfida del pomeriggio: “Noi non siamo un club che si lamenta degli episodi e degli arbitri, però sinceramente quando sei in un momento di difficoltà come il nostro, quando una vittoria fa la differenza, gli episodi che sono obiettivi ci cambiano la vita.
E oggi ci sono 2-3 episodi nei quali riteniamo incomprensibile che il VAR non dia rigore. Due sono oggettivi: una mano in area e un calcio a Rispoli. Sono due episodi oggettivi: erano rigori.
C’è un terzo sul quale si potrebbe discutere l’intensità dell’azione, ma c’è una trattenuta della maglia all’ultimo minuto con Correia che sta andando in porta, e per me è rigore anche quello. Siamo il Parma, siamo un club che vuole essere signore, però fino a un certo punto. Bisogna dire basta perchè non va bene tutto, se è rigore è rigore, e in questo momento ci giochiamo tanto.
Una vittoria ci cambia la vita e purtroppo ci sono stati episodi che veramente avrebbero potuto cambiare la partita. Stasera siamo arrabbiati non per il gioco o altro, ma per episodi in cui non si capisce mai quando e perchè il VAR interviene o meno. Chiediamo un po’ di rispetto come Parma Calcio”.
Poi sul momento della squadra e la corsa ai playoff.
“Siamo in momento di crescita, stiamo meglio, chiaramente servirebbero due o tre vittorie di fila per fare un passaggio in più per raggiungere il gruppo dei playoff. Purtroppo serate come quella di oggi, o quella dell’altra sera a Monza dove non dico che non fosse giusto il pareggio, ma una volta arrivati all’85’ in vantaggio devi resistere fino alla fine, i tre punti cambiano parecchio. Ora avevamo una settimana pulita, dopo un mese molto intenso, e venerdì giochiamo in casa, sarebbe stato importante. Il Parma può raggiungere raggiungere i playoff? Io credo di sì, siamo quasi sempre vicini alla vittoria, servono trovare due o tre vittorie di fila, ma il problema è sempre lo stesso, le dobbiamo trovare le vittorie. È chiaro che non sia facile, noi ce la mettiamo tutta. I ragazzi li vedo bene, lo vedete anche voi il livello ora, però mancano dei punti”.

Giornalista Pubblicista, Direttore Responsabile di Momenti di Calcio. Appassionato di calcio e laureato in Giurisprudenza presso l’Università Roma Tre

