Blazquez a Telenord – Andres Blazquez, manager di 777 Partners e consigliere d’amministrazione del Genoa, ha parlato ai microfoni di Telenord. Queste alcune delle sue battute:
“È difficile raggiungere la salvezza, ma ci crediamo. La squadra sta giocando bene, le ultime partite avremmo potuto vincerle. Se andiamo in B, noi ovviamente restiamo qua. Io sto cercando una casa vista mare a Genova, vogliamo portare avanti il nostro progetto”.
Cosa ci dice dell’ultimo mercato invernale?
“A gennaio abbiamo fatto un lavoro importante, abbiamo investito moltissimo, non come la Juventus per Vlahovic ma abbiamo speso bene: volevamo fare un altro paio di acquisti ma non abbiamo avuto tempo. Non abbiamo mai cercato Piatek”.
Cosa non è andato con Shevchenko?
“Con Shevchenko pensavamo che avrebbe fatto molto bene, altrimenti non gli avremmo fatto un contratto così importante: alla fine è stata una scelta sbagliata, ha fatto pochi punti. Abbiamo commesso un errore, inutile girarci intorno. Non lo sento da un paio di settimane, ma sono certo che darà una mano all’Ucraina in questo momento difficile: so che sta cercando di rientrare a Kiev per aiutare la famiglia, anche noi siamo pronti a supportarlo”.
Perché avete scelto Blessin?
“Cercavamo l’allenatore giusto per il Genoa e dobbiamo ringraziare Spors per la scelta. L’energia di Blessin è contagiosa: anche a fine allenamento si è fermato in campo per spiegare qualcosa agli attaccanti. È la persona adatta per un progetto a lungo termine, anche se ci vuole qualche tempo per capire il suo gioco. Sarà uno dei grandi allenatori del Genoa, resterà ancora con noi”.
Cosa ci dice di Criscito?
“È il nostro capitano, un giocatore importante per la storia del Genoa. Ha ricevuto un’offerta importante ma ci sta ancora pensando visto che coinvolge anche la sua famiglia”.

