Conferenza stampa Spalletti – Luciano Spalletti vuole dimenticare la sconfitta contro il Barcellona. Il tecnico del Napoli vuole tornare alla vittoria dopo l’uscita dall’Europa League e concentrarsi solamente sul campionato visto che Milan e Inter sono riuscite ancora una volta a non raccogliere 3 punti. Queste alcune battute dell’allenatore toscano alla vigilia della partita contro la Lazio:
Sulla sconfitta col Barcellona
“Non siamo stati all’altezza della situazione. Non abbiamo un’identità di gioco da inizio anno, un gioco che ci ha dato delle soddisfazioni. Questo gioco, però, non può prescindere dal metterci tanta qualità. Se dentro la partita questa qualità ti viene a mancare è un boomerang che può tornarti addosso. Se non riusciamo a gestire rischiamo di fare brutte figure”.
Cosa può accadere in campionato?
“Ci vedo una bella bagarre, può diventare una giostra bella e crudele per uomini forti. Ci sono molte squadre che possono rientrare in zona Champions, ci sono possibilità di apertura alla vittoria del campionato a diverse squadre. Conosco i miei calciatori, so quanto possono dare e ci sarà da correre fino alla fine”.
Sulle condizioni di Osimhen, Lobotka, Lozano e Anguissa
“Sta molto bene, meglio sicuramente delle gare che ha giocato in questi giorni. Lobotka lo portiamo con noi, ma non giocherà dall’inizio. Oggi ha fatto lavoro con la squadra ed un pochino di lavoro diversificato. Lo convocheremo, poi vedremo in base alle valutazioni che faranno i massaggiatori. Lozano mi ha detto che si sente molto meglio, pensa che sia stata la soluzione giusta quella di non operarsi. Anguissa bisogno di ancora un po’ di tempo”.
Avverte un clima di sfiducia nei confronti di questo Napoli?
Sono convinto che i miei calciatori possano conservare la mia fiducia e la loro autostima sulle loro qualità, In questi casi bisogna continuare a lottare, facendo leva sul nostro gioco. Resto fiducioso sulle mie qualità, dobbiamo restare agganciati alla possibilità di dare una felicità che poi non venga mai dimenticata dai loro tifosi, perchè sarebbe così. Siamo a un bivio, se faremo qualcosa di bello saremo ricordati in futuro”.
La sfida a Sarri presenta suggestioni particolari?
“Qui lui ha fatto giocare a calcio la squadra. Per chi era con lui il ricordo ritornerà in superficie ora è un avversario. Noi dobbiamo riuscire ad essere quella squadra che non rinuncia mai, in queste partite qui se pensi a nasconderti vieni subito stanato”.
Può esserci appagamento per il fatto che la squadra sembra essere tranquilla in zona Champions?
L’obiettivo non è assolutamente centrato, se non riesci a restare nella lotta scudetto c’è poi da guardarsi le spalle anche per la qualificazione Champions. La strategia deve essere sempre la stessa, provare a vincere ogni partita. L’appagamento non può esistere, è una roba bruttissima. Se De Laurentiis si accorgesse di questo entra nello spogliatoio e ribalta tutti. Non ci può essere assolutamente appagamento”.

