Era a un passo dall’addio, con il Genoa che di fatto lo aveva già ceduto al Konyaspor secondo in classifica nella Super Lig turca. L’ammontare del trasferimento, in totale, era di circa 2 milioni di euro. Invece Caleb Ekuban non aveva nessuna intenzione di ritornare in Turchia dopo essersi meritato la Serie A, passando per l’Albania e Leeds, ma anche facendo faville con il Trabzonspor che è pronto a vincere il titolo. Sarebbe stato un altro passo all’indietro in una carriera comunque discreta per chi era passato da Sudtirol, Lumezzane e Renate.
Cambio di mentalità.
Chi è vicino al giocatore conferma una rinascita negli ultimi tempi, con più spensieratezza ma anche fiducia nei propri mezzi. Una situazione radicalmente cambiata anche grazie all’arrivo del tecnico Alexander Blessin. Il tedesco ha dato una nuova mentalità, con arrabbiature positive e anche una discreta voglia di determinare. Forse è un po’ troppo tardi perché mancano poche partite e salvarsi sarà un miracolo senza vincere, ma di questo coinvolgimento positivo ne ha giovato anche lo stesso Ekuban, autore del primo gol in campionato, tornando a giocare in ruoli più congeniali come seconda punta oppure ala, con più libertà di movimento rispetto a prima.
Una delle certezze.
Difficile toglierlo ora dall’undici titolare, anche se le possibilità sono tante, da Yeboah a Gudmundsson (titolare ieri), ma anche Amiri – che ha avuto problemi fisici – o Piccoli e Kallon. Il primo gol di Ekuban è comunque un premio anche alla sua scelta di non ritornare dove ha già lasciato il segno per provare a fare bene anche in Serie A.
Fonte: Tuttomercatoweb

Giornalista Pubblicista, Direttore Responsabile di Momenti di Calcio. Appassionato di calcio e laureato in Giurisprudenza presso l’Università Roma Tre

