Anche quest’anno in Serie C non sono mancate le penalizzazioni, purtroppo. Molti parlano ancora una volta di “campionato falsato”. Il Foggia è stato penalizzato di 4 punti il mese scorso. Per questa penalizzazione, ci sono state numerose polemiche e allo stesso tempo è stato presentato un ricorso.
“Bisogna fare chiarezza, anche perché ho già difeso il Foggia e sono legato alla piazza. Il 27 aprile c’è stato un comunicato che ha inasprito una norma, ma che non è stato recepito da tutte le società: non a caso il deferimento è arrivato per tutti i club che hanno cambiato proprietà. Bastava un sollecito o una diffida, le sentenze si rispettano ma questa sanzione è eccessiva. L’atto è stato stipulato il 22 giugno e in quel momento l’interesse primario era iscrivere una squadra al campionato entro il 28 giugno. Ci difenderemo ovunque, gli inadempimenti del Foggia sono solo di carattere formale. Sono fortemente motivato e le nostre motivazioni meriteranno di essere accolte” aveva detto l’avvocato del club pugliese, Chiacchio, durante la conferenza stampa.
Nuovo deferimento in Serie C
Adesso c’è un nuovo deferimento. La società Siena calcio ha comunicato che ha ricevuto dalla Procura Federale della Figc un deferimento relativo all’ipotesi di un “mancato rispetto della normativa federale in relazione all’acquisizione di partecipazioni societarie della società Acn Siena 1904 srl”.
La Società Acn Siena ha già dato mandato al proprio legale, avvocato Massimo Carignani, di acquisire tutta la documentazione necessaria per rispondere immediatamente e nelle sedi opportune alle accuse di violazione rivolte. Il presidente del Siena, Armen Gazaryan, afferma: “Siamo accusati di non aver presentato una dichiarazione bancaria conforme alla normativa Noif. Si tratta di una questione prettamente burocratica legata a normative federali. Nel nostro caso il documento richiesto, scritto in inglese, non è stato ritenuto conforme, nonostante fossero contenuti, nella sostanza, le dichiarazioni richieste. La Società Acn Siena è certa di aver operato in piena trasparenza e ritiene corretta la procedura seguita. Siamo pronti a far valere le nostre ragioni di fronte agli organi competenti scongiurando di fatto una situazione che riteniamo ingiusta”. Vedremo se ci saranno novità nei prossimi giorni.

