Connect with us

home

Lucas Hernandez, in carcere per un anno. Ecco quello che sappiamo

Il difensore del Bayern Monaco e della Nazionale francese dovrà comparire davanti alle autorità spagnole il prossimo 19 ottobre, per poi entrare “entro dieci giorni nel centro penitenziario di sua scelta”. Dovrà scontare un anno di galera

Momento terribile per la vita privata di Lucas Hernandez: il Tribunale Penale numero 32 di Madrid ha disposto l’incarcerazione del giocatore del Bayern Monaco. L’ordinanza è stata emessa dall’avvocato dell’Amministrazione della Giustizia, la signora Aurora Arrebola del Valle, il 14 settembre scorso. Nell’atto si dispone che “il signor Lucas François Bernard Hernández è chiamato a comparire in questa Corte il 19 ottobre 2021, alle ore 11:00, al fine di essere personalmente tenuto ad entrare volontariamente entro dieci giorni nel centro penitenziario di sua scelta

La vicenda ha avuto inizio il 3 febbraio del 2017, quando il maggiore dei fratelli Hernandez – allora giocatore dell’Atletico Madrid – fu coinvolto con la moglie in un reato di maltrattamento familiare in mezzo alla strada. In seguito a quell’episodio, un tribunale di Madrid condannò entrambi a 31 giorni di servizi per la comunità e impedì loro di avvicinarsi o comunicare con qualsiasi mezzo per sei mesi, emettendo un ordine restrittivo

Nonostante il divieto, tuttavia, i coniugi Hernandez decisero di andare insieme in luna di miele nell’estate di quell’anno. Ma al loro ritorno da Miami, il 13 giugno, furono fermati all’aeroporto di Madrid: in quella occasione Lucas venne arrestato e messo a disposizione del Tribunale per la violenza sulle donne, che poi lo rilasciò.

La richiesta dell’accusa è stata accolta dal 35esimo tribunale penale di Madrid, che nel dicembre del 2019 ha condannato Lucas Hernandez ad un anno di carcere. I legali del 25enne difensore francese hanno chiesto la sospensione o la sostituzione della pena con i servizi sociali, ma il ricorso è stato respinto poiché Lucas già inizialmente non aveva portato a termine i 31 giorni di lavoro che gli erano stati imposti nel 2017. Il motivo dell’incarcerazione non è dunque l’abuso domestico, quando la disobbedienza all’ordine restrittivo che era stato emesso nei suoi confronti.

Fonte: Fanpage.it

 

Click to comment

Rispondi

Seguici su Facebook!

RSS Brevi Sport

Collabora con noi

RSS Dal mondo

More in home

Scopri di più da MomentidiCalcio.com

Abbonati ora per continuare a leggere e avere accesso all'archivio completo.

Continua a leggere