Terminato il turno europeo è tempo già di pensare al campionato italiano che si appresta a vivere un finale infuocato per la lotta Champions e per la zona retrocessione
Ecco le ultimissime dai campi di allenamento e le Tutte le ultime sulle probabili formazioni cosi come riportate da Sky Sport.
SPEZIA-NAPOLI, sabato ore 15
Spezia, ballottaggio in attacco
Con Nzola fuori per squalifica, Italiano pensa sia a Piccoli che a Galabinov. Le scelte effettuate nel recente passato dovrebbero indicare l’azzurrino quale prima opzione per l’attacco ma i giochi non sono chiusi e le quotazioni del bulgaro sono in risalita. In difesa ci sono i soliti duelli con Vignali in vantaggio su Ferrer e Marchizza su Bastoni ma anche Chambot ed Erlic battagliano. I tre di centrocampo solo forse i più sicuri di tutta la formazione che Italiano schiererà per l’anticipo
Napoli, coppia obbligata in difesa
Sul fronte Osimhen l’allarme è rientrato. L’attaccante nigeriano sarà regolarmente a disposizione ed è in pole su Mertens. Brutte notizie invece per quel che concerne la linea difensiva. Mancheranno infatti sia Koulibaly che Maksimovic, quest’ultimo risultato positivo al COVID-19. In mezzo ci sono poche scelte: coppia obbligata quella formata da Rrahmani e Manolas. Politano e Lozano si giocano una maglia mentre Bakayoko spera di ritrovare un posto nell’XI titolare ma al momento è dura per lui
UDINESE-BOLOGNA, sabato ore 18
Udinese, centrocampo confermato in blocco
La sconfitta contro la Juve, giunta a quando i friulani conducevano 1-0 a 10 minuti dalla fine, ci ha mostrato quanto sia pimpante in questo momento la squadra di Gotti. Tanta spinta, tante occasioni e un pao di giocatori davvero in ottimo stato di forma. Contro il Bologna difficile che qualcosa cambi: Molina, Arslan e compagnia saranno i titolari di centrocampo. Okaka è ancora favorito. Qualche punto di domanda in difesa dove Bonifazi potrebbe essere sopravanzato da Samir
Bologna, Vignato scalpita
Contro la Fiorentina non sono arrivati solo 3 gol targati Palacio ma anche tre assist (uno più bello dell’altro) da parte di Vignato che Mihajlovic potrebbe ‘premiare’ con una maglia da titolare. Il talento scuola Chievo aveva avuto un periodo di titolarità , poi però persa dati i vari rientri. Dijks e Sansone sono tornati da qualche giorno a lavorare con il resto della squadra. Entrambi potrebbero rimettere minuti (pochi) nelle gambe partendo dalla panchina. Sempre d’attualità il solito duello tra Skov Olsen e Orsolini
INTER-SAMPDORIA, sabato ore 18
Inter, arriva il turnover…
Con la conquista dello Scudetto, Antonio Conte potrà andare ad utilizzare più frequantemente quegli uomini che di solito subentrano. Per la prima passerella a San Siro col Tricolore in tasca, non si dovrebbe rinunciare a bomber Lukaku ma con lui favorito Sanchez. In mediana ci sono in pole Gagliardini e Sensi ma anche sulle corsie esterne qualcosa cambierà. Dietro Ranocchia favorito su De Vrij, possibile anche chance per D’Ambrosio
Sampdoria, abbondanza in attacco
La super prestazione contro la Roma dovrebbe valere la riconferma per quasi tutto l’XI titolare visto domenica sera. Ci sono però ritorni che potrebbero cambiare gli equilibri. A destra riecco Candreva, entrato solo a tempo scaduto contro la Roma, mentre in mediana c’è Ekdal in lotta con Adrien Silva. Verre ha giocato un’ottima partita settimana scorsa ma Keita, Quagliarella, Gabbiadini e Ramirez sono tutti papabili titolari. Difficile dire ora chi sicuramente la spunterà
FIORENTINA-LAZIO, sabato ore 20:45
Fiorentina, Ribery ok. ‘Jack’ confermato
L’assenza sicura sarà quella dello squalificato Igor. Nessun pensiero quindi per la corsia sinistra che sarà presidiata da Biraghi. A destra invece Caceres se la gioca con Venuti ma l’uruguaiano punta anche a un posto in difesa. Ribery sta molto meglio ed è pronto ad affiancare Vlahovic. In mezzo Pulgar rischia la panchina: Amrabat e Bonaventura infatti sono confermatissimi. Resta un posto per il quale duellano Pulgar e Castrovilli
Lazio, Milinkovic-Savic sta bene
Il suo riposo totale nella giornata di martedì aveva fatto sobbalzare qualcuno ma l’assenza di Milinkovic-Savic era dovuta a una predeterminata genstione della stanchezza del centrocampista che a Firenze sarà regolarmente al suo posto. C’è Fares squalificato e quindi Lulic a sinistra non ha rivali. Davanti sempre coppia Correa-Immobile. In pachina potrebbe spuntare il nome di Luiz Felipe
GENOA-SASSUOLO, domenica ore 12:30
Genoa, Pandev si candida. Rebus Zappacosta
Il casa rossoblù c’è da registrare l’indisponibilità di Biraschi che, al pari di Criscito, gurderà la partita dal divano di casa. In difesa spazio a Goldaniga mentre la mediana non dovrebbe cambiare (quanto a interni). Davanti rientra Pandev che punta a scavalcare Destro. Capitolo esterni: due le soluzioni con entrambe che prevedono Zappacosta. L’ex Chelsea e Roma giocherà a sinistra qualora Ballardini si affidasse a Ghiglione; agirà invece a destra qualora il tecnico decidesse di schierare dall’inizio uno tra Czyborra e Cassata
Sassuolo, Caputo al massimo dalla panchina
Il rientro in gruppo di Ciccio Caputo è una buona notizia per tifosi e fantallenatori. Il bomber neroverde partirà però al massimo dalla panchina con Raspadori, subentrato contro l’Atalanta, pronto a duellare con Defrel. Dietro c’è Marlon squalificato e i solito 4 nomi sulle corsie esterne. Maxime Lopez balla tra mediana, trequarti e panchina
BENEVENTO-CAGLIARI, domenica ore 15
Benevento, doppio trequartista per Pippo?
Una delle squadre con il sistema di gioco ‘variabile’ è il Benevento di Inzaghi: lo abbiamo visto con la difesa a 4, col tridete, col 3-5-2 o con difesa a tre e doppio trequartista. Il primo rebus quindi è quello relativo all’assetto tattico: da lì, a cascata, si potranno capire meglio gli interpreti. Il tecnico punta a recuperare Tuia e Letizia e la scelta potrebbe essere quella del 4-3-2-1 con Lapadula unica punta e uno tra Caprari e Insigne (Iago Falque non ha ancora 90′ nelle gameb) al fianco di Improta. In mediana c’è Dabo titolare a San Siro, che dovrebbe tornare in panchina
Cagliari, torna JP ma in mezzo è ballottaggio
Il punto conquistato a Napoli ha dato nuova linfa al Cagliari di Semplici. Ora arriva una sfida quasi decisiva e il tecnico riproporrà Joao Pedro in attacco con Pavoletti. Marin torna dalla squalifica e si piazzerà al fianco di Nainggolan e Duncan con quest’ultimo che però è in ballottaggio con Deiola. A sinistra non sono tramontate le speranze di titolarità di Asamoah ma ‘Lyko’ resta in pole. In difesa Ceppitelli, Godin e Carboni
PARMA-ATALANTA, domenica ore 15
Parma, Kucka verso l’arretramento
Manca solo il portiere, per il resto si potrebbe fare un ‘unidici’ di tutto rispetto se usassimo come riferimento i giocatori del Parma in infermeria. Gli indisponibili sono davvero tanti: a loro si aggiunge la squalifica di Hernani. Possibile quindi che Kucka affianchi Kurtic e Grassi in mediana (Brugman è fuori per il resto della stagione) e che nel tridente venga proposto Brunetta dato che Karamoh e Mihaila non ci saranno
Atalanta, Toloi out. Ballottaggio sul sistema
Niente Gollini (squalificato) e niente Toloi (infortunato). Gasperini ‘balla’ tra difesa a 3 e linea a 4. Nel primo caso ci sarebbe anche la doppia opzione con due punte o due trequartisti. Malinovskyi non si tocca, Pessina giocherebbe in caso di 3-4-2-1 ma a quel punto il sacrificato sarebbe Muriel. Gli esterni sarano Hateboer e Gosens ma resta da capire se saranno ‘alti’ o ‘bassi’
VERONA-TORINO, domenica ore 15
Verona, ‘solito menù’ o sorprese in vista?
Come detto in fase di presentazione della giornata, il Verona ha come obiettivo rimanente quello di fare più punti possibili da qui alla fine. Juric non può essere risucchiato in zona retrocessione ma non può neppure ambire all’Europa. Chiaro che con queste premesse qualche novità potrebbe anche esserci. L’XI di base dovrebbe prevedere il rientro di Ceccherini. A scivolare in panchina sarebbe Magnani mentre in mezzo è out Tameze per squalifica. Sulla trequarti si punterà ancora su Salcedo
Torino, rientri in mezzo. Assente Murru
Nicola, dopo il successo sul Parma, affronta con un po’ più di serentità il finale di stagione (visto anche lo scontro diretto tra Cagliari e Benevento). Contro il Verona a cetrocampo rientrano sia Mandragora che Verdi, entrambi reduci dal turno di squalifica ed entrambi pronti a riprendere posto nell’XI titolare. Rischia forse qualcosina Sanabria che però resta in vantaggio su Zaza. Oltre a Milinkovic-Savic mancherà il solo Murru
ROMA-CROTONE, domenica ore 18
Roma, si ferma anche Smalling
L’eliminazione in Europa League non è la sola brutta notizia del ritorno della semifinale europea. Chris Smalling infatti si è di nuovo fermato e oggi ne sapremo di più sulla sua condizione ma certamente non possiamo immaginarlo arruolabile per la sfida col Crotone. La lista degli indisponibili è davvero lunga (Diawara non recupera e Pau Lopez ha finito anzitempo la sua stagione). In porta potrebbe nuovamente toccare a Fuzato. In difesa manca Mancini per squalifica. Possibile chance sulla destra per Reynolds. Pellegrini, salvo recuperi, agirà in mediana. Sulla trequarti ne restano pochi. Che tocchi a Pastore?
Crotone, Reca recuperato
La coppia Simy-Ounas sarà ancora la prescelta per guidare l’attacco rossoblù. La stagione si è chiusa anzitempo con la retrocessione ma Simy può inseguire numeri e record che difficilmente lo estrometteranno dalla Serie A. Cosmi recupera Reca che quindi si candida per la fascia sinistra. Sull’altro fronte favorito Molina. Tanti candidati per giocare da interno di centrocampo: Benali se la gioca con Zanellato ma occhio anche ad altri pretendenti come Rojas o Eduardo Henrique
JUVENTUS-MILAN, domenica ore 20:45
Juventus, Chiesa c’è. E la ‘vecchia guardia’?
Sembrava che potesse recuperare per la sfida di settimana scorsa ma tifosi e fantallenatori non lo hanno visto. Questa volta però Federico Chiesa viaggia verso il ritorno da titolare sull’out di sinistra. Sull’altro versante ci sarà il solito Cuadrado. Juve che potrebbe rispolverare il duo Chiellini-Bonucci al centro della difesa. CR7 è tornato al gol e insegue il titolo di capocannoniere. Chi gli farà compagnia dall’inizio? Morata si è allenato regolarmente ed è pienamente recuperato. Possibile però che sia ancora in leggero vantaggio Dybala
Milan, difesa e trequarti. Restano due nodi da sciogliere
Sappiamo che, potendo, Stefano Pioli non ha variato molto il proprio assetto di partenza. Fatta eccezione per indisponibilità e squalifiche (contro la Juve mancherà Castillejo), quasi tutta la formazione titolare è nota a pi di 24 ore dalla partita. Per la sfida che vale un posto in Champions però resta da capire se Romagnoli è ancora in pole su Tomori con il secondo che nelle ultime uscite non ha dato troppa sicurezza. L’altro punto di domanda riguarda il trequartista esterno sinistro: ballottaggio Rebic-Leao con il portoghese che al momento insegue.
(Fonte SkySport)

