Cosa rischiano Zlatan Ibrahimovic e Romelu Lukaku? E’ la domanda che tutti i tifosi – rossoneri, nerazzurri e non solo – si fanno alla vigilia del comunicato del Giudice Sportivo che dovrà dare una prima risposta rispetto a quanto accaduto martedì sera a San Siro. La decisione del Giudice Sportivo si baserà su quanto scritto dall’arbitro Valeri nel suo referto. E da prime indiscrezioni, il direttore di gara in merito a quanto accaduto durante il derby pare non abbia fatto riferimento a frasi razziste, ma solo a ‘reciproche scorrettezze’. Probabile quindi che domani la sanzione sarà di un turno a testa: perché Ibrahimovic ha poi beccato un altro giallo nel corso della partita, e quindi è stato espulso, e perché Lukaku era diffidato.
Ci sarà però da capire se e come interverrà la Procura Federale. E proprio quest’ultima potrebbe aggravare le due posizioni, ma soprattutto quella dello svedese. La Procura infatti in base ai referti degli ispettori presenti a San Siro potrebbe aprire un’inchiesta. Non solo: se i referti degli ispettori sono simili a quelli del direttore di gara, senza quindi alcun riferimento diretto al botta e risposta tra i due giocatori, la Procura potrebbe comunque aprire una inchiesta raccogliendo immagini televisive e audio emersi nelle ore successive al derby che hanno chiarito buona parte dello scambio dialettico tra i due giocatori.
E se sulla frase di Lukaku mentre era nel tunnel c’è ancora da chiarire il labiale e quindi il reale significato (“I’m shoot you at” o “shit you on your head”) su quella di Ibrahimovic ci sono molti meno dubbi (“Go to do your voodoo shit”). Ecco perché, se la Procura Federale aprirà una inchiesta e interpreterà questa frase rivolta da Ibrahimovic nei confronti di Lukaku come razzista, quanto detto da Ibrahimovic potrebbe rientrare nell’articolo 28 del codice di Giustizia Sportiva, che prevede sanzioni molto dure.
Fonte: Tuttomercatoweb
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