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Il Genoa crolla col Sassuolo, il Lecce vince e spera sino all’ultima giornata, show di Milan e Fiorentina, bene Roma, Lazio e Verona, perde la Juve

Il Cagliari batte 2-0 la Juventus ritrovando un successo che mancava da ben 8 giornate. I rossoblù passano in vantaggio dopo 8′ grazie al primo gol in campionato del baby Gagliano e trovano il raddoppio nel finale del primo tempo con un gran destro di Simeone. Una Juve stanca e poco incisiva non riesce a reagire e Cristiano Ronaldo resta a secco, fermo a quota 31 gol in campionato contro i 35 di Immobile.

Il Milan batte 4-1 la Sampdoria, conquista matematicamente il sesto posto e mette pressione alla Roma per il quinto. A Marassi va in scena una gara senza storia, con Ibrahimovic grande protagonista. Lo svedese sblocca di testa dopo soli 4′, poi serve a Calhanoglu l’assist del 2-0 e chiude i discorsi al 58′ servito dal turco. Donnarumma para un rigore a Maroni (78′). Askildsen e Leao a segno nel finale.

La terza squadra a retrocedere in B sarà decisa al termine dell’ultima giornata. Il Lecce, infatti, tiene aperti i giochi battendo 2-1 in trasferta l’Udinese: al vantaggio di Samir al 36’ risponde quattro minuti dopo Mancosu su rigore, Lapadula firma la rete della vittoria all’81’. Salentini a -1 dal Genoa, travolto in contemporanea dal Sassuolo: rossoblù inesistenti, segnano Traoré, Berardi, Caputo (doppietta) e Raspadori.

La fiammella della speranza giallorossa resta accesa a novanta minuti dal termine del campionato: il Lecce fa il suo dovere contro una buona Udinese, approfitta del guizzo nel finale di Lapadula e del contemporaneo tracollo del Genoa e si porta a -1 dai rossoblù in classifica. La partita della Dacia Arena è equilibrata e vivace: il Lecce inizia meglio, mentre i padroni di casa crescono con il passare dei minuti. Al 30’ Nestorovski segna, ma il suo gol è giustamente annullato per fuorigioco.

Al 36’ nulla può negare la gioia a Samir, che svetta in area su corner di De Paul e deposita alle spalle di Gabriel. Il vantaggio friulano dura però solo quattro minuti: Becao colpisce fortuitamente la palla con un braccio in area e Orsato assegna il rigore che Mancosu non sbaglia. Nella ripresa il match resta equilibrato, con entrambe le squadre che provano a superarsi: ad avere la meglio però è il Lecce, che a nove minuti dal termine trova il gol vittoria grazie a Lapadula, che sfrutta l’assist di Barak e da due passi batte il portiere dei friulani. Con i tre punti i giallorossi si portano a quota 35, a un punto dal Genoa. Per salvarsi, servono una vittoria contro il Parma e una sconfitta o un pareggio dei rossoblù contro l’Hellas Verona. A pari punti sarebbe il Grifone a restare in A, per via degli scontri diretti.

IL TABELLINO

UDINESE-LECCE 1-2

Udinese (3-5-2): Musso 6; Becao 5, Troost-Ekong 6, Samir 6,5; Ter Avest 6, De Paul 6,5, Walace 5,5, Fofana 6,5 (25’ st Zeegelaar 6), Sema 6; Okaka 5,5 (9’ st Lasagna 6), Nestorovski 5,5. A disp.: Perisan, Nicolas, Ballarini, Mazzolo, Palumbo, Oviszach, Compagnon, Lirussi, De Maio. All.: Gotti 5,5

Lecce (4-3-2-1): Gabriel 6,5; Donati 6, Paz 5,5 (7’ st Meccariello 6), Lucioni 7, Calderoni 6 (7’ st Dell’Orco 6); Mancosu 6,5 (13’ st Majer 6), Petriccione 6 (38’ st Tachtsidis sv), Barak 6; Shakhov 5,5, Falco 6,5; Lapadula 6,5 (38’ st Saponara sv). A disp.: Vigorito, Sava, Vera, Monterisi, Colella, Maselli, Rimoli. All.: Liverani 6,5

Arbitro: Orsato

Marcatori: 36’ Samir (U), 40’ rig. Mancosu (L), 36’ st Lapadula (L)

Ammoniti: Paz (L), Calderoni (L), Lapadula (L), Sema (U), Donati (L)

Tornano al successo Fiorentina e Verona, dopo le rispettive sconfitte contro le romane nel turno precedente. I viola vincono in scioltezza il derby dell’Appennino, schiantando 4-0 il Bologna con tripletta di Federico Chiesa e gol di Milenkovic e agganciando i felsinei e il Parma al decimo posto. Gli scaligeri invece superano la Spal grazie a due reti di Di Carmine e a un gol di Faraoni e restano al nono posto.

VERONA-SPAL 3-0

LA PARTITA

Si affrontano due squadre che, ormai, non hanno più nulla da chiedere al campionato: l’Hellas, infatti, è salvo, ma non qualificato per l’Europa; la Spal, invece, è ultima e sa che saluterà la Serie A il prossimo anno. Tuttavia, non è un match che gli uomini di casa vogliono perdere; infatti i gialloblù dominano la gara e partono in quarta: al 7’ Di Carmine porta in vantaggio i suoi, finalizzando di testa un cross di Lazovic. Passa qualche minuto e la squadra di Juric ha prima un’occasione con Borini, poi trova il raddoppio ancora grazie a Di Carmine: Eysseric tocca per Dimarco, che mette in mezzo per l’attaccante veronese, il quale a sua volta anticipa Fares e insacca da vicino. Nella ripresa, ancora più Hellas che Spal: i padroni di casa vanno in rete dopo soli due minuti per merito di Faraoni, che infila Letica di testa sfruttando un corner di Dimarco. Gli ospiti hanno un sussulto all’83’, ma l’incontro è praticamente chiuso in favore del Verona, che mantiene il nono posto. Nulla cambia anche per la Spal, già retrocessa, che rimane mestamente fanalino di coda.

IL TABELLINO

HELLAS VERONA-SPAL 3-0 

Hellas Verona (3-4-2-1): Radunovic 5,5, Faraoni 7, Gunter 6,5, Veloso 6, Lazovic 7, Amrabat 6,5 (44’ st Badu sv), Pessina 6, Dimarco 7, Eysseric 6 (44’ st Salcedo sv), Borini 6,5 (39’ st Zaccagni sv), Di Carmine 7,5 (30’ st Pazzini 6). A disp.: Silvestri, Berardi, Terracciano, Lucas, Verre, Stepisnski. All.: Juric 6

Spal (4-3-3): Letica 5, Tomovic 5, Salamon 4,5, Bonifazi 4,5, Fares 5 (1’ st Iskra 5,5), Valoti 5,5 (1’ st D’Alessandro 5,5), Valdifiori 5,5 (1’ st Murgia 5,5), Dabo 5,5, Strefezza 6 (39’ st Horvath sv), Petagna 5, Tunjov 5 (30’ st Di Francesco 6). A disp.: Meneghetti, Thiam, Vicari, Cionek, Felipe, Massiroli, Kryeziu. All.: Di Biagio 6

Arbitro: Sozza

Marcatori: 7’, 11’ Di Carmine (V), 2’ st Faraoni (V)

Ammoniti: Eysseric (V), Dabo (S)

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