Pare non sia un gossip di periferia, tutt’altro: piuttosto, un meraviglioso dato di fatto. Douglas Costa è uno dei giocatori più forma nella rosa di Maurizio Sarri. E’ tornato dal Brasile sospinto da un pazzesco carico di adrenalina, che nel caso dell’ex Bayern Monaconon si traduce in ansia o stress assortiti. E’ l’esatto contrario: l’esterno non vede l’ora di scendere in campo, sta fremendo come probabilmente non era mai accaduto da quando nel luglio 2018 ha messo piede sul pianeta juventino per la prima volta. Alla Continassa sono tutti strabiliati dall’energia con cui il 29enne si sciroppa intere sedute di allenamento senza aver paura di mettere a rischio i suoi fragili muscoli. Il momento clou è vicino e dietro questa piena consapevolezza si nasconde un protagonista speciale. Già, perché Sarri avrà poco o nulla del classico uomo copertina, ma quando imprime il proprio marchio diventa facilmente riconoscibile. E con Douglas Costa l’allenatore bianconero ha stabilito un rapporto assai particolare in questa stagione. Si è confrontato spesso, il tecnico, con il brasiliano, uno dei più ricchi portatori di fantasia nel gruppo juventino e il succo del discorso non è un mistero: al giocatore, sostanzialmente, è stato chiesto di far vedere sul serio di che pasta sia fatto, di non tradire la fiducia di cui ha sempre goduto nonostante qualche passaggio a vuoto abbia già colorato la sua esperienza torinese. Chiamatelo un appello, un monito o come volete: Sarri ha fatto chiaramente capire a Douglas che da adesso in poi lo terrà in grandissima considerazione.
Fonte: Tuttosport
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