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Toni polemico sugli attaccanti italiani: ” Tranne Immobile, gli altri non superano i 15 gol”

L’ex attaccante del Bayern Monaco : “Quando giocavo in Nazionale prendevamo in giro il centravanti che aveva segnato meno di venti gol. Adesso, Immobile escluso, facciamo fatica a trovarne uno che arrivi a quindici”.

L’ex attaccante fra le altre di Hellas Verona, Fiorentina e Bayern Monaco;  intervenuto in una diretta Instagram con il suo amico  Cristian Vieri, che gli dice: “Luca, segnare ventidue gol a 38 anni è davvero tanta roba…”. Bobo nella sua diretta Instagram ha esaltato le qualità di Toni, suo ex compagno di squadra in Nazionale. I due attaccanti si sono raccontati i molti aneddoti in diretta davanti a migliaia di tifosi e follower, soffermandosi specialmente quando nella stagione 2014-2015, la sua penultima da giocatore, Toni vinse la classifica cannonieri (a pari merito con Icardi) al Verona realizzando 22 reti:“Significa che gli altri erano scarsi”, ha scherzato Luca Toni. Poi  ha cercato anche di trovare una spiegazione alla attuale situazione  complicata per gli attaccanti italiani in circolazione: “Ti ricordi quando eravamo noi in Nazionale? Eravamo tutti grandi attaccanti, e se uno di noi non aveva segnato almeno 20 gol lo prendavamo per il cu**. Adesso invece, a parte Immobile che sta facendo veramente bene, non c’è un italiano che non supera i 15 gol. È un bel problema”. In effetti, allo stop del campionato, solamente l’attaccante della Lazio è riuscito a raggiungere (e a superare) quota 20 gol: poiché  Caputo è fermo a 13, Petagna a 11, Berardi, Belotti e Quagliarella a 9. Pochi attaccanti italiani, pochi gol. Toni non ci sta ed ha ragione.

Francesco Baiocco

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