La decisione dovrebbe esser comunicata il 30 aprile, giorno della conferenza stampa della Merkel. Starà alla Lega tedesca convincere la politica presentando un piano di sicurezza per fronteggiare l’emergenza COVID-19.
In Germania i club si stanno allenando in gruppi ridotti ormai da diversi giorni, ma non si sa ancora se e quando si potrà tornare a giocare. La Lega tedesca vorrebbe terminare la stagione entro il 30 giugno, per non dover affrontare anche i problemi legati ai contratti in scadenza e alla conclusione dei prestiti. Per il momento il governo non si è ancora esposto. Di sicuro non si potrà riprendere prima di venerdì 8 maggio e che, eventualmente, si giocherebbe a porte chiuse poiché sono vietati tutti i grandi eventi, non solo sportivi, aperti al pubblico fino al 31 agosto. Un altro problema è quello dei diritti televisivi,lo scorso 10 aprile i club tedeschi avrebbero dovuto incassare i soldi dell’ultima rata dei diritti televisivi per la stagione 2019-20. Sui conti correnti non è però stato accreditato nemmeno un centesimo dei 304 milioni di euro. Al momento il pagamento è stato posticipato al 2 maggio. Stando a quanto ricostruito da Kicker,famosa rivista sportiva tedesca,se entro tale data non arriveranno i soldi delle tv ben 13 club (di cui 4 di Bundesliga) rischierebbero l’insolvenza.
Intanto il presidente della Baviera Markus Söder ha spiegato che non si è ancora affrontato il problema relativo alla ripresa della Bundesliga. “Ne parleremo al prossimo step.Discuteremo in quel momento se saranno possibili gare a porte chiuse oppure no”. La decisione dovrebbe esser comunicata nel giorno della prossima conferenza stampa della Merkel, prevista per il 30 aprile. Considerando le 239 persone (fra calciatori, arbitri, operatori tv, giornalisti, raccattapalle e medici) che avrebbero il permesso ad entrare allo stadio per ogni singola partita di Bundesliga, servirebbero circa 20mila tamponi per le restanti 9 giornate di campionato. . Nel frattempo i tifosi sono in attesa, proprio come i club di Bundesliga. Che intanto cercano di tornare alla normalità, seppur allenandosi in gruppi ridotti. Vedremo quando riprendere la prima divisione tedesca.
Francesco Baiocco

