Un mercato unico, che durerà anche quando la stagione è in corso, con tanto di abolizione della finestra di gennaio.
Scrive il Corriere dello Sport che Il gruppo di lavoro di Uefa, Eca, Federazioni e Leghe Europee ha ricevuto dal Bureau della Fifa le linee guida in base alle quali gestire le 16 settimane previste dal calendario internazionale per le contrattazioni relative ai cartellini dei giocatori.
In teoria ogni Federazione potrebbe decidere autonomamente ma questa è una situazione straordinaria e ci vogliono scelte condivise.
Il gruppo di lavoro di Uefa, Eca, Federazioni e Leghe Europeeha ricevuto dal Bureau della Fifa le linee guida in base alle quali gestire le 16 settimane previste dal calendario internazionale per le contrattazioni relative ai cartellini dei giocatori.
L’idea, dunque, è quella di creare una finestra comune a tutte le Leghe europee, con una data di inizio e di fine delle trattative per tutti.
Se sarà usato il modello di calendario parallelo, quello che prevede la conclusione della stagione con la finale di Champions l’8 agosto, il mercato inizierà il 15 agosto e terminerà dopo 16 settimane ovvero a inizio dicembre, mentre se sarà scelto il calendario a blocchi, e l’ultimo atto della Champions andrà in scena il 22 agosto, il via delle trattative avverrà a inizio settembre con tanto di gong il 20 dicembre.
Si va dunque verso un periodo di 3 mesi e mezzo di campionato con il mercato aperto. Non il massimo per gli allenatori e i calciatori, che finiranno per essere distratti, ma forse l’unica soluzione per provare a movimentare un po’ di milioni in un sistema calcio che di soldi complice il Coronavirus ne farà circolare pochi.
(Fonte Corriere dello Sport)

