Il portoghese è risultato positivo a un test effettuato dalla società su tutti i dipendenti dopo che era stato colpito dal virus il vicepresidente del club. Effettuato un tampone anche a Zico, fortunatamente negativo
RIO DE JANEIRO – Il coronavirus inizia a contagiare anche in Brasile dove, fino a domenica, si è continuato a giocare. Il primo nome eccellente è il tecnico del Flamengo Jorge Jesus. Il portoghese, ex allenatore di Benfica e Sporting Lisbona, è risultato positivo ad un test ed è stato messo immediatamente in isolamento, anche perché, avendo 65 anni, è considerato un soggetto più a rischio di altri. Pensare che proprio Jesus, sabato scorso, al termine della partita del campionato carioca vinta per 2-1 contro la Portuguesa, aveva chiesto a gran voce che anche in Brasile il calcio si fermasse e aveva parlato di un suo amico ammalato.
Era già risultato positivo il vicepresidente del Flamengo
Jesus, che col Flamengo ha vinto la Libertadores e il titolo nazionale, alla fine è stato accontentato, visto lo stop deciso dalle varie federazioni regionali (compresa quella di Rio). Nel frattempo è stato esaminato anche Zico, che nei giorni scorsi aveva avuto contatti con lui. Fortunatamente l’ex asso dell’Udinese è risultato negativo. Il Flamengo ha deciso di far effettuare i test a tutti i giocatori, allo staff tecnico e al personale del club perché il primo ad essere stato affetto dal Covid-19 era stato, nei giorni scorsi, il vicepresidente Mauricio Gomes de Mattos, che aveva viaggiato con la squadra in Colombia in occasione del match di Libertadores contro lo Junior Barranquilla.

Giornalista Pubblicista, Direttore Responsabile di Momenti di Calcio. Appassionato di calcio e laureato in Giurisprudenza presso l’Università Roma Tre

